2012.09.15 – “Il Progetto Fenice e la formazione dei docenti” di Margherita Bonanni

Pubblicato il 16 settembre 2012 da admin

Margherita Bonanni

Per quasi dieci anni (1999/2009) ho svolto il ruolo di formatore dei docenti della scuola secondaria presso l’Università degli Studi di Macerata nella  Scuola di specializzazione all’insegnamento secondario. In questo percorso, per  la prima volta in Italia, insieme ai docenti universitari si è cercato di dare una risposta alla necessità di avere a scuola docenti preparati, con competenze più ampie,  nuovi strumenti e  nuove metodologie di insegnamento/apprendimento. Si è voluto proporre un approccio nuovo di fare didattica  che richiede consapevolezza della propria filosofia educativa e la padronanza di un sapere pedagogico. Tutti eravamo e siamo convinti che conoscere la biologia  o la chimica non significa necessariamente  saperla insegnare e riuscire ad innescare il processo di apprendimento negli studenti. Allora è necessario per es. conoscere  Gagné e le sue  cinque modalità diverse di fare lezione, conoscere gli studi di settore di più recente pubblicazione che descrivono ben ventisette modalità tra lezioni in presenza e a distanza. Sapere che le  nuove tecnologie hanno trasformato il concetto stesso di tecné (come dice Lévy) prospettando modelli per pensare e operare. Sono diversi i ruoli che nel corso del tempo sono stati assegnati agli insegnanti: . il magister o mago, ovvero il docente carismatico, che riesce a catturare l’attenzione e a gestire positivamente la relazione pedagogica grazie alle proprie risorse; . l’insegnante teorico, ovvero colui che a fronte di un bagaglio teorico costituito da saperi formalizzati dalle scienze umane e da saperi disciplinari, trasmette le sue conoscenze in maniera meccanica; . il docente tecnico, ovvero colui che ha acquisito sul campo degli schemi di azione. Come allora, anche ora come dirigente, credo che l’ essere docente coinvolga tutta la persona, le esperienze vissute, il modo di comunicare, i condizionamenti, il saper riflettere sul proprio operato, il desiderio continuo di crescere e superare i propri limiti. Certe doti ovviamente   possono essere innate, ma  ora più che mai, il  contesto in cui il docente opera è un sistema complesso, in continua trasformazione e richiede interventi rigorosi e progettazioni calibrate sull’ambiente di riferimento. Tali cambiamenti pesano sulle modalità di progettazione didattica tanto da incidere fortemente sulla trasformazione dell’agire stesso dell’insegnante: da colui che applica  modelli didattici preconfezionati  a colui che analizza il contesto e pianifica strategie adeguate per raggiungere gli obiettivi prefissati, presentandosi in questo modo nel suo nuovo ruolo di  professionista riflessivo. Il processo di apprendimento è legato in modo indissolubile al processo di insegnamento ed è per questo che  il progetto Fenice, promosso dai quattro  Rotary del Fermano,  proponendosi come obiettivo principale la preparazione di   studenti eccellenti, appetibili per le loro competenze alle aziende del territorio e competitivi anche a livello europeo, ha voluto affrontare il nodo essenziale della formazione dei docenti. A settembre dunque, presso l’Hotel Gabbiano di Porto San Giorgio, per la precisione  l’otto e il nove scorsi,  secondo quanto programmato nell’attività 00 del progetto, ovvero “definizione scenario e priorità attuative”, finanziato dal Rotary di Fermo,  si è tenuto il Corso di aggiornamento per i docenti dell’ITIS Montani. Il dott. Luca Romanelli ha tenuto il corso di base di Economia Aziendale,  il Dott. Mario Rossi ha affrontato l’argomento Innovazione Compatibile e la dott.ssa Stefania Stellari ha  proposto il tema della Comunicazione e del lavoro di gruppo (allego le slide). Le lezioni sono state interattive e molto piacevoli, ho partecipato con i miei docenti ai lavori di gruppo molto coinvolgenti. La professionalità e la provenienza dal mondo del lavoro  dei relatori sono stati il punto di forza di questo riuscitissimo corso, i docenti hanno partecipato con interesse e chiesto ulteriori incontri soprattutto per quanto riguarda l’argomento sulla comunicazione e il saper lavorare in gruppo.

Margherita Bonanni

Apri allegati

01 – Economia aziendale – progetto fenice – Luca Romanelli

02.a – Innovazione compatibile – Progetto Fenice – Mario Rossi

02.b -Esercitazione 1 – Innovazione compatibile- Mario Rossi

03.a -Comunicazione e lavoro di gruppo – progetto fenice – Stefania Stellari

03.b – Esercitazione comunicazione e lavoro di gruppo – Stefania Stellari

04 – programma formazione 8 e 9 sett

05 – Modello QUESTIONARIO_VALUTAZIONE_FINALE

06 – sintesi innovazione compatibile

 

I commenti sono disabilitati.