2019.01.02 – Progetto “Sitting volley” di Angelica Malvatani

Pubblicato il 02 gennaio 2019 da admin

Angelica Malvatani

Angelica Malvatani

Per la cronaca sportiva, la vittoria finale è andata alla nazionale di sitting volley dell’Ungheria.

Per la verità a vincere alla fine è stato lo sport, l’amicizia quella vera, la bellezza di poter giocare alla pari, senza limiti, senza cogliere le differenze.

Il Rotary di Fermo è accanto alla scuola di pallavolo fermana, nel supportare il movimento del sitting volley, la pallavolo che si gioca da seduti, tra atleti disabili e normodotati.

Nel fermano si è tenuto il torneo internazionale di sitting volley, nelle palestre di Porto San Giorgio, Monte Urano e Fermo, la Nazionale dell’Ungheria che vi prende parte è stata ricevuta al Palazzo Comunale dal Sindaco Paolo Calcinaro e dall’assessore allo sport Alberto Scarfini, che nel ringraziare la delegazione per la partecipazione all’evento sportivo hanno espresso parole di apprezzamento per una disciplina che si sta diffondendo sempre di più e che ha in sé i valori propri dello sport.

Gli atleti ungheresi, per la prima volta a Fermo, hanno avuto poi occasione di ammirare la bellezza del Teatro dell’Aquila e della Piazza.

Città di Fermo che ha ospitato le semifinali e le finali di domenica 30 dicembre alla Palestra Coni di Piazzale Tupini e che ad inizio dicembre è stata teatro del Regional day di sitting.

Il presidente del Rotary di Fermo Emanuele Intorbida ha preso parte alla premiazione, nel rispetto della missione del Club che è sempre al fianco di realtà sportive che dedichino spazi e tempi ai disabili.

La squadra fermana si è classificata al secondo posto, Federico Ripani, giovane fermano di grande coraggio, simbolo dell’energia e dell’entusiasmo che ci può essere in una vita piena e vissuta senza limiti, nonostante la disabilità, è stato premiato come miglior giovane della competizione.

Una festa vera, per chi ritrova anche giocando un futuro diverso, pieno di emozione.

Il torneo, la cui organizzazione è curata dalla scuola di pallavolo Fermana, Volley Angels Project e Monte Urano Volley, era diviso in due gironi di qualificazione che vedevano nel girone A (alla Palestra Nardi di Porto San Giorgio) Nazionale Ungherese, Rappresentativa Toscana con Pallavolo Ponte buggianese, Asd Pallavolo Bacci, Bream Volley Group, Tds Torscana disabili sport onlus e e Scuola di Pallavolo Fermana; nel girone B (al Palasport Comunale di Monte Urano) Apd Fonte Roma Eur, Polisportiva Campeginese, Asd Volley Academy Teodoro Cicatelli.

Il Sitting Volleydisciplina paraolimpica ideata per permettere di far giocare insieme a pallavolo atleti con disabilità fisica e normodotati stando seduti per terra, è arrivata da tre stagioni anche a Fermo con un centro ad hoc grazie all’impegno in prima linea della Scuola di Pallavolo Fermana, società nata nel 2013 e presieduta da Remo Giacobbi, che rivolge tutta la sua attività alla crescita ludico motoria dei giovani, prima società ad intraprendere e promuovere l’attività di sitting volley nelle Marche.

Nato in Olanda nel 1956 e introdotto nel programma delle Paralimpiadi nel 1980, il Sitting Volley è stato regolamentato dall’Organizzazione mondiale della pallavolo per disabili (WOVD) soltanto nel 2008. Le Paralimpiadi di Londra 2012 gli hanno restituito la giusta visibilità a livello mondiale e dall’ottobre 2013 anche la Federazione Italiana Pallavolo ha creato un apposito settore all’interno della sua attività per regolamentare e gestire questa disciplina.

Angelica Malvatani

 

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