2018.11.20 – “Troppo cellulare? Arriva la dermatite da telefonino” di Simonetta Calamota

Pubblicato il 20 novembre 2018 da admin

Simonetta Calamita

Simonetta Calamita

Brutta notizia per i forzati del cellulare. Anche le allergie si fanno tecnologiche. Colpa della “dermatite da telefonino. I sintomi sono eruzioni cutanee e prurito su orecchie e guance, cioè le zone a contatto con l`apparecchio.
Secondo i medici della British association of dermatologists il rash sarebbe causato dal contatto della pelle con il nichel, elemento contenuto nel telaio e nei pulsanti di molti telefonini.
“Prolungati e ripetitivi contatti – ha detto Graham Lowe, dalla British association of dermatologists –  con apparecchi che contengono nichel rendono più probabile l`insorgenza di una reazione cutanea in coloro che vi sono allergici. Chi ha avuto una precedente reazione al contatto con il nichel è maggiormente esposto anche alla “dermatite da telefonino”.

Le donne sarebbero più a rischio perché hanno più possibilità di entrare in contatto con il nichel, che riveste fibbie di cinture e gioielli. L`intolleranza a questo metallo è in costante aumento e nel Regno Unito è l`allergia da contatto più diffusa.

Attenzione anche agli sms: “In questo tipo di dermatite – afferma Lowe – il rash si verifica di solito sulla guancia e sull`orecchio o comunque nelle zone dove la parte metallica del telefono cellulare entra in contatto con la pelle. In teoria, quindi, si potrebbe anche verificare sulle dita se si dovesse passare molto tempo scrivendo messaggini”.

Se si amano i cellulari, sarà difficile sfuggire al nichel: alcuni ricercatori statunitensi della Brown University hanno esaminato 22 telefonini di otto produttori diversi, rintracciando il metallo in dieci di essi. “Quasi la metà dei telefonini testati conteneva nichel – ha detto Lionel Bercovitch, uno degli autori dello studio soprattutto sui pulsanti del menu, sugli auricolari metallici e sulle cornici intorno al display”.

Simonetta Calamita

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