2017.09.01 – È BELLO ESSERE… LIBERI NEL VENTO! di Marzia Marchionni

Pubblicato il 02 settembre 2017 da admin

Marzia Marchionni

Marzia Marchionni

liberi nel vento 2

Cos’è “Liberi nel Vento” (LNV)?

Andiamo a vederlo insieme, in questa prima parte del presente articolo. Cos’è. Come nasce. Cosa fa. Come si inserisce il Rotary in questo contesto.

Vedremo poi, nella seconda parte, l’esperienza di collaborazione attiva nel progetto e le prospettive di sviluppo dello stesso.

“Liberi nel Vento” è un’associazione affiliata alla F.I.V. (Federazione Italiana della Vela) ed iscritta al C.O.N.I. nel Registro delle società sportive. Nasce nel 2002 a Fermo, con sede a Porto San Giorgio presso il Porto Turistico Marina di Porto San Giorgio.

 La finalità generale è di promuovere lo sport e l’aggregazione, rivolgendosi precipuamente a persone con disabilità fisiche, mentali e sensoriali. In particolare, per consentire loro l’attività velica.

L’attività velica si articola sia in campo agonistico che ricreativo. L’attività agonistica si effettua su imbarcazioni della classe paraolimpica 2.4 mR. La classe 2.4 è nata a Stoccolma nel 1983. Fu progettata da designers locali che utilizzarono la regola cosiddetta “R Metre” per creare una imbarcazione singola a bulbo. Ne ebbe origine la 2.4.

Si tratta di una sorella minore – in termini di dimensioni , ma non di stile di vela – delle più grandi imbarcazioni di 6, 8, 12 metri. Il timoniere si trova seduto all’interno dello scafo, con tutti i comandi rimandati in pozzetto. Può, dunque, governare  fiocco e randa dotata di tangone.

 La particolarità di questa attività è quella di essere l’unico sport, oltre al tiro con l’arco,  in cui disabili e normodotati gareggiano in assoluta parità. Le regate vengono disputate in formula open, senza differenze di classifica tra gli uni e gli altri.

Tale classe è largamente diffusa e dal 1992 si svolge il relativo campionato del mondo.

La squadra agonistica di LNV partecipa alle regate nazionali e internazionali più importanti.

Dal 2006, grazie alla collaborazione dell’associazione e della sezione della Lega Navale di Porto San Giorgio, si svolge proprio a Porto San Giorgio una regata della classe 2.4, diventata la più importante del calendario nazionale.  Quanto a numero di partecipanti, infatti, tale regata supera anche il campionato italiano di tale classe. Al primo classificato viene assegnato il TROFEO SANDRO RICCI, intitolato allo storico benefattore della associazione.

Il Rotary Club di Fermo comincia ad affiancare questa realtà nel 2009. E da allora continua a farlo, in crescendo.

Da subito il nostro Rotary diviene uno degli sponsor principali della regata ed istituisce il TROFEO ROTARY DI FERMO. Il Trofeo Rotary viene assegnato tutti gli anni al primo in classifica.

Nel 2010, in occasione del cinquantenario della fondazione del club, dona all’associazione una muta di vele con il logo del Rotary e  assegna il TROFEO DEL CINQUANTENARIO.

Nel 2012, anche grazie a questa stretta collaborazione, l’associazione LNV  organizza, con una perfetta programmazione, il Campionato Mondiale della classe 2.4 mR. Partecipano ben novanta imbarcazioni provenienti da undici nazioni. Il Rotary di Fermo è presente con un proprio stand per tutta la durata della manifestazione.

Nel 2015 conferiamo il PHF (Paul Harris Fellow) al Presidente di LNV, Daniele Malavolta.

Dal giorno 1 al 4 settembre 2016 si snoda la 25esima edizione del Campionato Nazionale della Classe Italiana 2.4mr, valida come decima edizione del TROFEO SANDRO RICCI – TROFEO ROTARY CLUB di FERMO. Con la giornata delle stazze in programma il 31 Agosto si aprono le danze. A lavoro il tandem A.s.d. Liberi nel Vento – Lega Navale Italiana di Porto San Giorgio per dare massima accoglienza ed ospitalità a tutti i regatanti ed assistenti al seguito. Questa volta affianchiamo un rinnovato supporto del nostro Rotary. Anche nella accoglienza e collaborazione fattiva, oltre che economica. A partire già da fine giugno 2016 siamo scesi in campo.

Tutt’altro sapore acquista il service. Ed altre prospettive di sviluppo si delineano. Nasce il progetto nel progetto.

Ve lo racconto nella seconda parte.

È bello essere… Liberi nel Vento!

Si. Provare per credere.

Nella prima parte abbiamo visto cos’è l’Associazione Liberi Nel Vento. Come nasce, cosa fa. Come si inserisce il Rotary in questo contesto.

Come in quella sede promesso,  vi racconto qui l’esperienza personale di collaborazione nel progetto e le prospettive di sviluppo dello stesso. Con un pizzico di commozione e fiera di essere rotariana. Ogni giorno di più.

Altro è fornire mero supporto economico. Altro è partecipare alle attività concrete. Tradotto in termini colloquiali, altro è mettere le mani in pasta.

Si profila un’esperienza straordinaria già agli esodi. È gioco di emozioni.

Perché limitarsi a rifondere qualche migliaio di euro?

È cominciato dal semplice portare uno stendardo alla base nautica di LNV. Dedicare qualche ora di un prezioso sabato di inizio luglio 2014. Fare di tutto per seguire la regata in mare. Reso possibile, nonostante l’onda, grazie al nostro caro socio Andrea Giammarini. E rifarlo con ancor più gioia nel cuore nel luglio 2015. Coinvolgere con il sorriso. Ed essere accolti con il sorriso. E anche l’allora neo arrivata socia Serenella Ciarrocchi ci ha percepiti così. Ed è stato dare il là all’operazione.

È scattato qualcosa di più profondo in me. Molto più di quanto potessi rendermi conto effettivamente al momento.

Partorita l’idea. Mi rivolgo direttamente allo straordinario Presidente dell’Associazione Liberi nel Vento, Daniele Malavolta. Daniele…  voglio fare qualcosa di concreto. Nata l’intenzione. Seguita l’azione.

Partecipare attivamente. Come? Cominciando dal dedicare ciò che di più prezioso oggigiorno abbiamo: tempo. Basta poco.

Quando il perché  è forte, il come non è un problema. E i progetti prendono forma. E sostanza.

E le soluzioni arrivano quando e come meno te lo aspetti.

Maggio 2016. Daniele mi chiama. Voglio parlati. Arriva la proposta. Proposta di un corso per preparare quattro ragazzi del Rotaract. Encomiabile gesto di LNV per ringraziarci del nostro supporto negli anni. Obiettivo condiviso: formare persone per aiutare nello svolgimento delle attività di Liberi nel Vento.  Partiamo! La magnanimità di Daniele Malavolta non ha confini. Passiamo all’opera.

Il nostro sogno prende forma. E si concretizza. Martedì 26 luglio 2016, alla base nautica di LNV, ci caliamo nei 2.4. Insieme a Stefano Bizzarri e Gloria Gismondi ho l’onore, oltre che la immensa gioia, di fare da apripista a questo straordinario “progetto nel progetto”.  Guidati dallo stesso allenatore dei ragazzi di LNV, Stefano Iesari. Abile maestro. Di vela e di vita.

Contribuire nello specifico: come? Dando un aiuto nella organizzazione degli eventi. Fare da equipaggio. Aiutare ad armare e disarmare le imbarcazioni. Tendere una mano ai regatanti. Scambiarsi un sorriso. Tornare ad uscire con loro. Essere fonte di aggregazione e supporto reciproci. Non ha prezzo.

Fermo restando che… <<i soldi che ci date sono benedetti. Senza quelli, questo che vedi (n.r.d.: alludendo alla struttura di LNV alla Marina di Porto San Giorgio e alla stessa regata in corso) non ci potrebbe essere>>. Per riferirla con le parole usate da Patrizia, preziosa collaboratrice dell’organizzazione di LNV.

E sulla scia dell’entusiasmo, trasfuso in fatti, si snodano le prospettive di sviluppo.

Il Rotary Club Fermo propone di condividere questa splendida iniziativa con altri clubs delle Marche e del Distretto. Ci sono già giunte richieste di contatto da interessati.

Altre aperture si stanno delineando. Il nesso diretto con il Campus Disabili è d’immediata percezione. In un’ottica di sinergia, è possibile cominciare con l’offrire ai partecipanti al Campus che lo desiderino una iniziazione alla vela straordinaria.

Nel corso dell’anno rotariano 2016/2017 il Governatore Paolo Raschiatore ha salutato con entusiasmo il progetto e queste prospettive di sviluppo. Non solo. Ha lanciato lo spunto di una possibile integrazione con attività di immersioni subacquee per disabili, sua passione. E torna a galla il cuore dell’uomo.

Le passioni muovono il mondo. Ad maiora.

Il futuro è radicato nel presente. Adesso siamo all’opera per il prossimo appuntamento ufficiale. La XI edizione della Regata Nazionale 2.4mr Guldmann Cup – Trofeo Sandro Ricci – Trofeo Rotary Club di Fermo, dal 25 al 27 Agosto 2017, presso la Marina di Porto San Giorgio.  Organizzata dall’Associazione Liberi nel Vento, in collaborazione con la Lega Navale Italiana di Porto San Giorgio e con il supporto del nostro RC Fermo.

Siamo tutti invitati a partecipare e vivere questa esperienza. Inenarrabile a parole.

Il Mondo ha bisogno di Cuori all’opera. Di un Rotary all’opera.

A partire da piccole cose. Semplice.

Lo Spirito Rotariano vive ogni istante e respira nella nostra quotidianità.

Quel che siamo permea ciò che facciamo.

Conoscere dal di dentro una realtà che porta la disabilità alla normalità. È l’esperienza nella esperienza. E impartisce una lezione di vita che va ben oltre l’immaginabile. Invito tutti a partecipare.

I limiti stanno solo nelle nostre menti.

Il vento soffia dove vuole. Noi non lo possiamo cambiare. Noi possiamo aggiustare le vele.

Buon vento!

Marzia Marchionni

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