2017.05.08 – Forum Distrettuale sul volontariato di Angelica Malvatani

Pubblicato il 08 maggio 2017 da admin

Angelica Malvatani

Angelica Malvatani

Nonna Maria fatica a camminare ma il cuore e la testa funzionano alla perfezione.

E’ a Fermo, ospite del forum del Rotary per parlare di volontariato, al teatro dell’Aquila.

Intimidita dalle luci e dal pubblico, una cosa ci tiene a dirla: <<Quando è arrivato il terremoto ho avuto tanta paura, ho perso tutto e sono finita per mesi in una roulotte. Poi mi hanno aiutato in tanti, la protezione civile, Confindustria, il comune, i volontari del Rotary, anche un giornale di Parma. Oggi ho una casa, per me è una reggia, una villa, sono felice, posso restare a casa mia>>.

E’ una delle testimonianze più forti di una giornata intensa, con Maria, 81 anni, c’è anche Gabriele, allevatore: <<Ho perso la stalla ma gli animali no, non ho lasciato che morissero, li ho svenduti pur di salvarli e oggi vorrei ricominciare>>.

In sala c’è Roberto Oreficini, ha seguito da vicino l’emergenza terremoto, è uno dei massimi esperti in Italia nella gestione delle emergenze e lavora fianco a fianco col capo della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio.

Con il Rotary e il Governatore del Distretto 2090 Paolo Raschitore, Oreficini ha messo a punto un protocollo d’intesa che consente di collaborare con i volontari del club che abbiamo la possibilità e le professionalità utili in caso di emergenza: <<E’ evidente che quando c’è una catastrofe come quella che abbiamo vissuto nel centro Italia il volontariato sia una risorsa importante, ciascuno deve ricoprire il propri ruolo. In Italia però la priorità è parlare di prevenzione e davvero costruire una cultura per cui ciascuno si prende cura delle case, delle aziende, perché il disastro colpisca meno forte. Anche su questo ci siamo confrontati col Rotary>>.

Roberto Cardinali ha contribuito per Confindustria alla realizzazione di un programma di gestione emergenze, per consentire agli imprenditori di fare la loro parte, a sostegno sopratutto delle attività produttive dei territori colpiti.

Cardinali ha raccontato le tante cose fatte, le risorse raccolte per ricostruire due scuole, una è quella di Monte Urano, di un lavoro che non è finito e che si propone di portare <<quello che serve, dove serve e quando serve>>.

Il forum si è aperto con Paolo Signore, ideatore e organizzatore del forum, e Alfonso Rossi, presidente del Rotary Club di Fermo, che hanno spiegato il valore del volontariato, dei tanti progetti che si portano avanti, a livello distrettuale e sul territorio di competenza del club fermano che firma oltre 30 iniziative di solidarietà.

Serenella Ciarrocchi, volontaria di protezione civile, ha parlato di giorni intensi, vissuti proprio col Rotary nei paesi dove il sisma ha colpito più forte, a dare sostegno anche morale alla gente che da quelle terre non se ne vuole andare.

Il sindaco Paolo Calcinaro ha sottolineato: <<Proprio ieri ho incontrato alcuni sfollati che sono arrivati in questi giorni, spostati da un’altra struttura, spaesati, disperati di nuovo. E poi ci sono i fermani che ancora continuano a ricevere ordinanze di sgombero per inagibilità degli immobili, solo ieri un condominio intero. Ecco, su queste situazioni non possiamo abbassare la guardia>>.

Le conclusioni al Governatore Raschiatore che ha raccontato i giorni spesi per preparare il protocollo d’intesa con la Protezione civile nazionale: <<Lavoriamo per rilanciare le imprese, il Progetto Fenice supporta le aziende che hanno perso tutto. Abbiamo fatto una prima riunione a San Benedetto e abbiamo raccolto già 35 adesioni e tanto interesse, abbiamo messo le nostre professionalità a disposizione di un territorio che deve tornare a vivere>>.

Alla fine attestati di riconoscenza per tutti quelli che si sono spesi, per donare qualcosa di sé, il tempo e le attenzioni, per donare sorrisi, per cambiare il mondo, in meglio.

Angelica Malvatani

 

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