2014.04.28 – “Salute orale: cone farne un obiettivo concreto” di Costantino Strappa

Pubblicato il 28 aprile 2017 da admin

Costantino Strappa

Costantino Strappa

Cari amici Rotariani, vi propongo alcuni articoli dedicati alla salute del cavo orale.

   Nel 1°  parlerò di quelli che sono i segni  “sentinella “ che permettono di mantenere il controllo diretto della propria salute orale e  che possono  rappresentare  un utilissimo supporto diagnostico alle visite di controllo specialistiche periodiche.

   Nel 2° parleremo di prevenzione “attiva” nel paziente adulto cioè di alcune strategie che possono essere applicate  per avere cura della propria bocca ed evitare l’insorgere di determinate patologie.

   Nel 3°, infine, di prevenzione nella donna in gravidanza e nel bambino: il genitore ha un ruolo “ educativo” fondamentale nel fornire regole di comportamento  e abitudini corrette

( e l’esempio è sicuramente la tecnica educativa più efficace) non solo nella prevenzione delle carie ma anche nella c.d. prevenzione ortodontica, cioè delle disfunzioni muscolari e delle conseguenti disarmonie sia nello sviluppo delle arcate dentarie che di tutto il compenso maxillo-faciale.

     La salute orale è di fondamentale importanza per la salute e il benessere psico-fisico della persona. La salute orale non è solo  un bel sorriso: avere una bocca sana vuol dire avere denti, gengive, lingua, muscoli masticatori, tessuti di bocca e gola, labbra, ghiandole salivari, palato molle e duro, mascella e mandibola, cioè tutto  l’apparato stomato-gnatico, in salute. In queste condizioni anche tutte le funzioni potranno essere corrette :  una bocca sana permette di parlare, gustare, toccare, masticare, deglutire senza dolore o fastidio.

      Ma la salute orale è anche un bel sorriso: una  patologia del cavo orale può avere ripercussioni non solo sulla possibilità di godere di un buon pasto ma anche sullo  stato d’animo, sull’autostima  a scuola o al lavoro,  sulle relazioni interpersonali.  La non accettazione del proprio  sorriso e  della  percezione che gli altri potrebbero avere  del proprio cavo orale può determinare una autolimitazione in ogni forma di interazione verbale con gli altri, non  permettendo di sorridere e comunicare con serenità e sicurezza .

        Patologie a livello del cavo orale possono, infine, aumentare il rischio di diabete, malattie cardiache, renali, polmonari ed altre gravi patologie sistemiche: mantenere la bocca in salute è cruciale per garantire la salute di tutto l’organismo.

    1.SEGNI E SINTOMI “SENTINELLA”: come capire se qualcosa  non va

Le patologie del cavo orale nel loro stadio iniziale sono spesso asintomatiche  e i sintomi dolorosi  e /o la mobilità dentale sono sempre espressione di uno stadio molto avanzato, quando le possibilità terapeutiche sono spesso ridotte e comunque più complesse e meno efficaci . Per questo motivo sarebbe sempre importante fare controlli periodici dal dentista ( una  volta l’anno )  ma anche essere attenti alla  presenza di particolari segni “ sentinella “ , spesso sottovalutati ma molto   importanti  .

Segni sentinella per la carie

La carie dentaria è una patologia conseguente alla presenza della c.d. placca batterica. Questa sostanza, bianca e viscosa , è un aggregato (biofilm) di batteri tenacemente adesi tra loro e alla superficie dei denti e delle gengive che trasformano gli zuccheri introdotti con la dieta( non solo con cibi solidi ma anche liquidi) in sostanze acide. Queste sostanze, agendo su tessuti dentali , determinano la formazione della carie che, se non trattata, penetra sempre più in profondità  interessando progressivamente tutti i tessuti che formano il  dente ( lo smalto, la dentina, la polpa con le sue terminazioni vascolari e nervose ) fino a provocare dolore, infezione e  perdita dei denti.

Potrebbe esserci una carie se ci sono uno o più di questi segni:

  • Fastidio o dolore alla masticazione ( il dolore spontaneo è, invece, ormai segno di una carie che ha interessato la polpa)
  • Difficoltà ad addentare alcuni cibi;
  • Sensibilità a cibi caldi, freddi o dolci;
  • Alitosi;
  • Macchie sui denti;
  • Ristagno di cibo tra i denti.

Segni sentinella per le malattie gengivali

La gengivite è  un’infiammazione reversibile delle gengive che, se trascurata, può evolvere in parodontopatia (παρà = vicino   οδούσ= dente  πάθοσ= malattia ) , ed interessare i tessuti di sostegno dei denti (gengiva, legamento parodontale, osso alveolare). I danni causati dalla parodontopatia , diversamente da quelli della gengivite, possono essere irreversibili poiché c’è riassorbimento osseo. La parodontopatia può quindi portare a conseguenze gravi: dalla  difficoltà nel masticare e nell’articolare le parole alla perdita dei denti, avendo così effetti negativi sul benessere e sulla qualità della vita.

Potrebbe esserci una malattia del parodonto se ci sono uno o più di questi segni:

  • Fastidio o dolore alla masticazione ( il dolore spontaneo è ,invece, ormai  segno di una infiammazione parodontale e/o   ossea grave )
  • Gengive rosse e gonfie che sanguinano facilmente;
  • Gengive che si sono retratte rispetto al dente;
  • Alitosi;
  • Fuoriuscita di pus dalle gengive:
  • Mobilità dentale;
  • Cambiamento nella modalità di chiusura della bocca;
  • Cambiamento nel posizionamento delle protesi parziali removibili.

Segni sentinella per i tumori del cavo orale

Il tumore del cavo orale è tra i dieci tipi di cancro più diffusi e può colpire: labbra, gengive, lingua, gola,

tessuti molli, palato e pavimento della bocca. Il tumore del cavo orale, che spesso si presenta come un rigonfiamento o una “lesione “ che non risponde alle terapie, può essere fatale se non accertato e trattato tempestivamente: la diagnosi delle c.d. lesioni precancerose  è fondamentale perché evita la loro evoluzione in cancro.

Potrebbe esserci un lesione a rischio se ci sono uno o più di questi sintomi:

  • Rigonfiamento o aumento di consistenza della mucosa , bolle, macchie o lesioni sulle labbra, sulle gengive o su qualsiasi altra area della bocca;
  • Comparsa di macchie bianche, rosse o punteggiate;
  • Dolenzia spontanea in bocca, viso o gola;
  • Cambiamento nel modo di chiudere la bocca con o senza la presenza di protesi
  • Lesioni da contatto della protesi non controllate e risolte
  • Importante perdita di peso;
  • Ferite o ulcere persistenti in bocca, gola o viso, che sanguinano facilmente e non si risolvono entro due settimane;
  • Indolenzimento o sensazione che qualcosa sia bloccato in fondo alla gola;
  • Difficoltà a masticare, deglutire, parlare o muovere la mandibola o la lingua;
  • Raucedine, mal di gola cronico o cambiamenti nella voce.

                                                                                      Costantino Strappa

 

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