2014.10.31 – “Rotary … oltre confine” di Marzia Marchionni

Pubblicato il 01 novembre 2014 da admin

Marzia Marchionni

Marzia Marchionni

Con-fine.  Senza-fine. Oltre ogni confine spazio – temporale. Sotto vari profili: Territorio. Stato, Nazioni.  Scozia, Gran Bretagna, Italia, Europa.

Un Rotary Club di Roma, Distretto 2080, e il nostro Club di Fermo, Distretto 2090; ulteriormente arricchiti dalla squisita presenza di partecipanti non rotariani.

Lo Spirito va oltre anche il confine materiale del corpo umano. Abbraccia ogni diversità. Amalgama l’etereogenità dei cuori, degli animi, dei corpi, in un un unicum superiore. La Forza vincente.

Cronologico.

Storia. Castelli. Luoghi, spazi condivisi. Dal circoscritto spazio del pullman, alla camera dell’hotel, alle infinite distese scozzesi. Alla rappresentanza di Giovanni Valentini ad Edimburgo: particella di “italianità” nel Regno Unito, in territorio inglese dapprima e scozzese poi; particella che germoglia e lievita con e grazie alle sue caratteristiche dalle italiane tinte.

Senza confine di anni: ventaglio di età tra i partecipanti. Bellezza di vedere coppie di uomini e donne senza età: amarsi come neosposini.

Siamo quel che pensiamo e facciamo. E tra 5 anni? Saremo il risultato dei pensieri che generiamo oggi, delle persone e dell’ambiente che frequentiamo.

E uniti insieme muoviamo una forza che si espande ben oltre quanto possiamo immaginare.

Acuita, altresì, dalla forza prorompente del sorriso. Sorriso che, in quanto nostro, sappiamo e “dobbiamo” portare in ogni ambito in cui operiamo. Con il Rotary, proiettato nella quotidianità. Perché chi è rotariano dentro… lo è alla assemblea, alla conviviale, alla presentazione della pala restaurata, al congresso internazionale, al campus disabili, cosi come lo è quotidianamente al proprio lavoro, ed in ogni ambito della propria vita. Il cuore e lo spirito rotariani trascendono ogni confine mentale.

Concretamente? I fatti, le opere che rispecchiano lo spirito. Ed a ciascuno le proprie, quelle che sceglie, secondo la propria indole. E che, come tali, risulteranno sicuramente utili per lui stesso, per gli altri e per il mondo intero. Ovvio che siamo esseri umani e momenti di defagliance ci sono per tutti. Ebbene proprio da quelli noi sappiamo tirar fuori il più prezioso insegnamento. Aggiustare la rotta ed andare avanti rinvigoriti, arricchiti e ripuliti da scorie, interiori ed esteriori. Oltre ogni confine.

Messaggio. Sorriso rinnovato. Purificazione. Condivisione. Commozione. Azione. La ricchezza che personalmente ho raccolto.

Gli scozzesi sanno valorizzare ogni cosa (castelli, particolari di loro storia… riproducono ambienti con oggetti, profumi, personaggi viventi).

E noi? Cosa facciamo? Come valorizziamo le nostre ricchezze?

Dentro e fuori di noi. Nelle persone, e nella nostra Italia.

A monte, per poterle valorizzare: vederele, riconoscerle come tali. E crederci.

Allora vogliamo cominciare col guardarci intorno? Quando ? Adesso! Da dove ? Da qui.

E torniamo all’Essenza. Il Qui ed ora. L’hic et nunc.

Oltre ogni confine spazio temporale. E via… In espansione.

Siete tutti invitati a scrivere due righe di testimonianza per tutti coloro che leggono.

Oltre ogni confine… dell’abitudine, della fretta, della paura del giudizio…  Vogliamo andare oltre il confine del giudizio e del pre-giudizio?

La nostra parola, corroborata dalle azioni, può essere utile a chissachì ben al di lá quanto pensiamo. Oltre ogni confine. È l’ Amore. Amore all’opera, nei Fatti.

Marzia Marchionni

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