2014.02.12 – “Rinosinusiti allergiche: attenzione! Inizia la stagione e il cipresso rappresenta il nemico numero uno” di Simonetta

Pubblicato il 12 febbraio 2014 da admin

Simonetta Calamita

Simonetta Calamita

Le reazioni allergiche legate alla pollinosi di questo tipo di Conifere sono in crescita, soprattutto nel Centro Italia.

Le allergie dovute ai pollini di Cipresso ( che appartiene alle Conifere) fino a dieci anni, fa erano poco diffuse : oggi sono in crescita,  forse a causa del riscaldamento globale del pianeta che ha fatto crescere la quantita’ di pollini rilasciati da ogni pianta.

Oggi l’allergia al cipresso riguarda circa una persona su dieci ed in particola modo l’eta adolescenziale e’ quella piu’ colpita.

 Il periodo critico dell’allergia  per chi e’ sensibile ai cipressi e’ piuttosto ampio ed e’ compreso da Gennaio a Marzo con qualche prolungamento fino ad Aprile.

Percentuali piu’ elevate si hanno  nel Sud  Italia e nelle zone del Mediterraneo  dove la pollinosi da Cipresso puo’ iniziare  gia’ da Novembre e protrarsi fino in Giugno

I sintomi sono prevalentemente rappresentati da stati flogistici delle vie aeree superiori e si caratterizzano per riniti ricorrenti accompagnate da prurito in gola, tosse persistente  notturna e diurna  fino all’asma.

La diagnosi  deve essere   effettutata   dallo  Specialista Otorinolaringoiatra , che, mediante fibroscopia nasale, puo’, in primis,  documentare la presenza di  rinosinusiti  con caratteristiche tipiche di forme allergiche, poliposi nasale , dermatiti auricolari e faringolaringiti catarrale.

L’esecuzione di Prick test risultano fondamentali inoltre  per confermare tale  diagnosi .

  La terapia si basa sull’utilizzo di antistaminici , cortisonici topici e sistemici , ma la cura piu’   efficace e capace di prevenire la storia naturale dell’allergia , caratterizzata dal progressivo  peggioramento della malattia ,e’ rappresentata dall’utilizzo di Terapia Vaccinica.

   La Iposensibilizzazione Specifica ai Cipressi e’  disponibile nella tradizionale somministrazione sottocutanea o per via sub linguale, che  attualmente  e’ quella ritenuta piu’ pratica ed efficace .

Simonetta Calamita

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