2013.05.08 – Rotary Club della Provincia di Fermo – Forum distrettuale – “Progetto Fenice: I risultati oggi e sviluppi futuri”

Pubblicato il 07 maggio 2013 da admin

Margherita Bonanni

Il giorno 4 maggio, nell’Aula Magna dell’ITI MONTANI, si è tenuto il forum del Progetto Fenice: i risultati oggi e gli sviluppi futuri.
Il progetto, nato dalla collaborazione dell’ITI MONTANI con i quattro Rotary del Fermano, denominato FENICE, ovvero  “nuove frontiere dell’ITIS Montani di Fermo”, intende concretizzare una serie di azioni che consentano a questo glorioso Istituto di ridefinire le proprie frontiere operative al fine di immettere sul mercato del lavoro e della formazione post-diploma:
– allievi con competenze immediatamente utili alle imprese Italiane per attivare e sostenere l’implementazione di tecnologie abilitanti per la crescita competitiva e sostenibile;
– allievi che dispongano di competenze altamente innovative che consentano loro di affrontare in modo più organico e specifico gli eventuali studi universitari.
Nell’Aula Magna dell’ITI, il dr. Mario Rossi, project manager Fenice ed ex-allievo, l’ing. Paolo Appoggeti, ideatore del progetto, i quattro Presidenti dei Rotary del Fermano, il governatore del Distretto 2090 e i docenti coordinatori dei sei dipartimenti (1.agraria, agroalimentare agrotecnica, 2.chimica, materiali e biotecnoligie, 3.elettronica ed elettrotecnica, 4. informatica e telecomunicazioni, 5.meccanica, meccatronica ed energia, 6. trasporti e logistica con l’opzione conduzione del mezzo navale, hanno presentato i risultati raggiunti e quelli ancora da perseguire. Per la valutazione della situazione attuale allego slide.Presenti, come Sponsor del Progetto, il Presidente della  Carifermo, ing. Amedeo Grilli, il Presidente delle CNA Sandro Coltrinari anche in rappresentanza del Presidente della Camera di Commercio e l’ex-allievo Flaviano Carlorecchio in rappresentanza della Edison S.P.A
Gli obiettivi generali del progetto sono i seguenti:
 –   innovazione dei mezzi didattici,
 –  creazione di canali comunicativi e collaborativi con il mondo delle imprese,
  – ottimizzazione e strutturazione dei sistemi di comunicazione dell’Istituto con gli stakeholders.
  – Fornire all’Istituto la disponibilità delle tecnologie abilitanti la crescita competitiva e sostenibile che le imprese italiane dovranno impiegare per competere sui mercati;
  – Fornire ai docenti ed ai discenti le nozioni necessarie ad allineare la formazione con le caratteristiche socio-comunicative delle risorse umane ricercate sul mercato;
  – Creare di un canale stabile di comunicazione e collaborazione tra imprese e dipartimenti dell’Istituto;
  – Determinare e sviluppare strumenti comunicativi dell’Istituto nei confronti dei suoi stakeholders (pubblici e privati).
Nella stessa mattinata il prof. Breccia Fratadocchi ha consegnato alla prof.ssa Teresa Cecchi, emozionata ed applauditissima,  l’ambito riconoscimento di Accademica dell’Accademia delle Scienze di Bologna.
Attualmente l’Istituto ha più di 1400 iscritti, sei indirizzi e 11 articolazioni, tutti perfettamente in linea con le richieste del territorio.
Margherita Bonanni

 

 Le relazioni

01 – Rossi-Romanelli – L’avanzamento delle attività [modalità compatibilità

02 – Cecchi – avanzamento fenice riconoscimenti chimica

03 – Ferretti – Articolazione biotecnologie sanitarie

04 – Minnucci e Tappatà – Laboratorio di Navigazione

05 – Mora – Laboratorio di automazione industriale

 

La Prof. Teresa Cecchi nominata Accademica dell’Accademia delle Scienze di Bologna

 

 

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