2013.04.15 – Recensione del film “HITCHCOCK” di Alfonso Rossi

Pubblicato il 15 aprile 2013 da admin

Alfonso Rossi

Recensione del film: “HITCHCOCK” di Sacha Gervasi : un biopic che indaga la vita del grande regista inglese a Hollywood , dopo il successo di Intrigo Internazionale , nel timore di scadere ad autore di serie televisive ,a macchietta comica dall’inconfondibile siluette , mentre intraprende ( contro il dissenso di tutti e sopratutto contro lo scetticismo dei produttori) l’idea di realizzare PSYCHO . Il film ci racconta di come Hitch costruiva il lato psicologico dei suoi film partendo dai propri interiori lati oscuri ( di cui sono solo la superficie la sua passione per le donne algide e bionde come Grace Kelly , la sua debolezza per cibi ed alcool e di cui é impersonificazione il comparire negli incubi di Hitch di Ed , il vero assassino psicotico da cui é tratta la storia ) .
Essenziale al film é la relazione tra il regista e la moglie Alma ( una brunetta che nulla ha a che fare con le Dee Bionde ammirate dal regista britannico ) che fu colei che si impose come vero manager al regista . Sono veramente eccezionali gli attori Hopkins e Mirren che impersonificano la coppia sin nei minimi tic ! indimenticabile la scena in cui Hopkins fuori della sala , come un direttore d’olchestra , segue e , in un certo senso , dirige , gioioso e divertito , le urla e i clamori del pubblico alla anteprima di Psycho. Erano i tempi di un altro modo di far cinema : come divertimento , assumendo rischi in proprio , con trucchi ed espedienti ( es la poltrona sul set per la fantomatica madre di Bates ,l’acquisto di tutte le copie del libro e il giuramento di segretezza imposto agli attori ) per assicurare la segretezza sull’opera . Da sottolineare lo scontro sotterraneo contro un’America puritana benpensante e maccartista rappresentata dalla Censura e dalle regole contro le nuditá , contro il sangue e contro la violenza e di come il regista driblô tali limiti per regalarci comunque un capolavoro che resta ancor oggi immortale nella storia del cinema e che é il vero capostipite del genere horror nel cinema ( e dell’indagine sugli abissi della psiche ) . Meritano un cenno gli attori minori , bravissima la Scarlett e Darcy interpreta Antony Perkins esattamente come l’originale : sembra lui tornato in vita !
BUON INIZIO SETTIMANA A TUTTI GLI AMICI
Alfonso Rossi

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