2013.01.18 – “L’odontoiatria infantile -1” di Leila Makki

Pubblicato il 18 gennaio 2013 da admin

Leila Makki

La pedodonzia, nota anche come odontoiatria infantile, si occupa della prevenzione e della cura delle lesioni cariose nei bambini e della intercettazione delle eventuali malocclusioni ( alterati rapporti fra mascellare superiore e mascellare inferiore)  in età pediatrica.

La cura dei denti da latte è fondamentale, in primo luogo perché le patologie di questi denti, che hanno una struttura più fragile e facilmente aggredibile, possono essere causa di infezioni e dolore; inoltre questi denti svolgono diverse funzioni:

  • mantengono lo spazio e guidano l’eruzione dei denti permanenti;
  • infiammazioni  dei denti da latte possono causare macchie ed anomalie dello smalto nei  denti permanenti;
  • consentono una corretta funzione masticatoria e fonetica;
  • guidano  la crescita scheletrica.

La prima visita dal dentista

All’età di circa 3 anni è opportuno che il bambino sia sottoposto ad una prima visita dal dentista.

Lo scopo di questa visita è di fornire al genitore alcune linee guida per il mantenimento della salute orale del loro bambino e di gettare le basi di un rapporto di fiducia con il piccolo paziente, che comincia a conoscere l’ambiente dello studio dentistico e i professionisti che vi lavorano.

Le visite di controllo avranno poi cadenza semestrale o annuale.

 Approccio psicologico

 Nella cura di un bambino è fondamentale che il medico riesca a stabilire un corretto rapporto con il piccolo paziente, che deve fidarsi completamente del suo dentista ed affidarsi a lui.

A questo scopo, oltre a creare per il bambino un ambiente accogliente e famigliare, è consigliabile utilizzare un approccio psicologico che tenga conto del fatto che il bambino non è un piccolo adulto e che deve essere il gioco a veicolare informazioni e trattamenti.

 Prevenzione della carie

 Alimentazione

Lo zucchero è uno dei principali nemici dei denti poiché viene trasformato dai batteri della placca in sostanze acide che ne intaccano i tessuti duri.

Nei bambini quindi va limitato l’uso di tutti gli alimenti contenenti zuccheri, o almeno ne va limitato il tempo di permanenza nel cavo orale; grande attenzione va posta anche alla consistenza dei cibi che, se “appiccicosi”, rimanendo più facilmente adesi ai denti, favoriranno la carie.

 Fluoroprofilassi

L’applicazione topica di fluoro o la sua assunzione per via orale durante lo sviluppo del dente aiuta a prevenire la carie, rinforza la struttura dello smalto e riduce gli effetti dannosi della placca.

Il fluoro inoltre promuove un processo di remineralizzazione del dente contribuendo alla riparazione di lesioni cariose iniziali non ancora visibili.

L’assunzione del fluoro va personalizzata per evitare rischi di sovradosaggio con comparsa di macchie o difetti dello smalto dei denti permanenti.

 Leila Makki

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