2012.04.16 – “Near 0 Energy Building 2020” di Stefania Bellabarba

Pubblicato il 16 Aprile 2012 da admin

Stefania Bellabarba

Cari amici, il 2020 non è poi cosi lontano, dobbiamo prepararci a quello che il futuro ci impone: “NEAR 0” ( consumo zero dei nostri manufatti). La direttiva 2010/31/EU articolo 9, prevede che “gli Stati membri provvedono affinché entro il 31 dicembre 2020 tutti i nuovi edifici siano quasi a zero energia e che i nuovi edifici occupati e di proprietà di autorità pubbliche siano quasi edifici a energia zero entro il 31 dicembre 2018”. Le nostre costruzioni costituiscono ben il 75% dell’emissione di CO2 nell’atmosfera, i nostri edifici riscaldano l’esterno, le dispersioni causano bollette ingenti, i ponti termici provocano muffe come l’alternaria che alterano la salubrità dell’aria interna alle abitazioni, creando anche danni agli intonaci, rivestimenti, impianti e altro. Quando si parla di comfort si pensa ad un costoso impianto d’aria condizionata, non conosciamo i requisiti di un sistema di ventilazione meccanica controllata, percepiamo il sostenibile come inserimento di un potente impianto fotovoltaico. Eccellenti infissi ad alte prestazioni se inseriti in un involucro COLABRODO (che disperde) creano problemi anziché portare vantaggi. Quanto sopra, è il contenuto informativo che viene divulgato, i fatti non stanno cosi!  Si può e si deve intervenire nel nuovo e nell’esistente rispettando l’uomo nella sua sfera intima personale, il focolare domestico tenendo conto che la salute, la sicurezza, la spesa e non ultimo il comfort devono essere le prerogative di una buona costruzione. La salubrità dell’aria interna agli edifici soddisfa completamente le capacità cognitive dell’abitante, pensiamo alle scuole, agli ospedali, agli uffici del pubblico e non per ultima all’abitazione propriamente detta. Noi progettisti potremmo attivarci al riguardo, con grande rispetto dell’esistente, cura nella progettazione finalizzata alla creazione di una abitazione che nobiliti l’arte del costruire, rispettando sempre l’uomo e l’ambiente. Sostenibilità  è anche efficienza energetica degli edifici, capire e prevedere il consumo dell’involucro. Quando progettiamo l’acquisto di una nuova auto, subito ci adoperiamo a scegliere la casa automobilistica, il modello, il colore, però quello che ci interessa maggiormente è conoscerne il CONSUMO. La stessa procedura dovrebbe essere applicata alla nuova costruzione o alla ristrutturazione, perché avere la sorpresa finale di una casa che è costata il doppio o anche più rispetto alle previsioni iniziali, perché questa discordanza? Deve, lo sottolineo, il progettista quantificare interamente il consumo globale dell’involucro ultimato. Esistono  oggi infiniti materiali con caratteristiche eccellenti da utilizzare tenendo sempre un alto rispetto verso l’ambiente. Il fossile sta esaurendo, ci rivolgiamo al nucleare allora? Il segreto sta nel produrre in proprio quanto ci occorre, possiamo e dobbiamo farlo! Credere che abitazioni NEAR 0 costino molto di più è errato, teniamo conto che quel potenziale 7% o 10% in più rispetto ad un involucro tradizionale, sarà completamente debellato dalla mancanza di bollette riguardo metano e corrente. Cari amici possiamo fare veramente tanto, per i nostri cari, per il nostro ambiente ed anche per il nostro portafoglio, il 2020 deve trovarci preparati, dobbiamo attivarci subito. Arch.Stefania Bellabarba

 

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