2012.01.28 – “Il Rotary ed i Principi Etici delle Professioni e della Scienza” di Alberto Breccia Fratadocchi

Pubblicato il 28 gennaio 2012 da admin

 

Alberto Breccia Fratadocchi

ll Rotary ed i Principi Etici delle Professioni e della Scienza di Alberto Breccia Fratadocchi
Il Rotary recluta i suoi Membri fra tutti coloro che svolgono attività professionali in forma elevata e moralmente ineccepibile.
Il Rotary ritieni pertanto che tutti i Rotariani abbiano principi morali nello svolgimento delle proprie attività professionali.
Il Rotary concepisce la professione come opportunità di servire la Società al di sopra di ogni interesse personale: SERVICE ABOVE SELF.
Quali sono allora i principi etici delle Professioni per i quali il Rotary selezione i suoi Membri ?
Nella Filosofia rotariana si trova solo un CODICE ETICO raffigurato nella prova delle quattro domande:
CIO’ CHE PENSO, DICO E FACCIO:
– risponde a verità
– è giusto per tutti gli interessati?
– promuoverà la buona volontà e migliori rapporti d’amicizia?
– sarà vantaggioso per tutti gli interessati?
Quando fu concepito nel 1932 dal Rotariano Herbert J. Taylor ebbe un certo successo tanto che divenne il Codice Etico del Rotary nel 1944.
Quel Codice, di per se buono, è però fragile e limitativo, valido in quel momento storico in cui fu enunciato, assolutamente insufficiente oggi.
Premesso che le Scienze nell’ultimo secolo, soprattutto negli ultimi cinquanta anni hanno enormemente contribuito a migliorare la salute dell’uomo, ad accrescerne la speranza di vita e ad aumentarne il benessere, constatato che un cattivo uso delle scienze può però arrecare anche danni all’uomo, ad altre specie viventi e all’ambiente si ravvisa la necessità di completare le quattro domande della Prova con il superamento del dualismo concettuale e delle difficoltà di scelta fra fra buona e cattiva Scienza.
I Principi Etici per le Scienze soprattutto sperimentali non sono definibili in modo assiomatico, Il principio etico è soprattutto legato alla finalizzazione cioè all’obiettivo che ci si pone con la propria attività. Questo concetto pone in risalto la funzione di un codice di Responsabilità soprattutto per il Rotariano. Il concetto di Responsabilità si è dimostrato più ambiguo di quanto non si credesse quando l’Operatore è responsabile della sua attività professionale ( responsabilità individuale) ed entra in contrasto con il  Sistema aggregato di Responsabilità , proprio della Società, Industrie ed Associazioni ( Conflitto di Responsabilità). Per superare dubbi e dilemma, che rappresentano gli elementi di limitazione della sua responsabilità, l’Operatore deve avere una profonda preparazione e convinzione etica che il Sistema Rotary può dargli. Per questo il Rotary deve completare i suoi Principi Etici seguendo l’evoluzione dei tempi e della Società globale.
Ecco perché suggerisco che alle quattro domande del Codice Etico del Rotary del 1944  occorre aggiungerne altre quattro:
– Salvaguarda l’ambiente ed il suo ecosistema?
– Migliora la qualità della vita senza recar danno al mondo intorno a noi?
– Si oppone all’uso improprio dei ritrovati della Scienza?
– Promuove una migliore conoscenza nella pubblica opinione sui benefici apportati dalle azioni etiche del Rotary?
Il Rotary non si è mai posto il significato della moralità o meno della Scienza e della sua funzione essenziale per salvare il Mondo e l’Umanità. A questo fine è opportuno definire le proposizione generali che sono alla base delle Scienza e che la rende la più universale nella salvaguardia dell’ambiente e nel migliorare la qualità della vita:
– La Scienza è universale ed il suo progresso ponderato deve essere universalmente condiviso ( altrimenti non è Scienza).
– La Ricerca Scientifica deve essere neutrale e volta ad una migliore comprensione dei fenomeni naturali.
– La condotta etica scientifica è universale ed indipendente dal contesto culturale generale.
– Le problematiche etiche emergono nella finalizzazione e/o nella applicazione dei risultati della ricerca scientifica.
La mancanza di una riflessione sulla Scienza e sul Progresso Tecnologico è una lacuna che nasce dalla mancanza nel CODICE ETICO del Rotary della quattro domande aggiuntive che nascono dalle Proposizione sulla Scienza ormai accettate come Principi Etici della Scienza.
Esaminando Il Piano Strategico RI, che è entrato in vigore dal 1 Luglio 2010, la definizione dei Valori Fondamentali del Rotary che vi sono riportati , le Priorità Strategiche e gli obiettivi basati essenzialmente sulla Prova delle quattro domande di Herbert J. Taylor senza mai citare i valori della Scienza e del Progresso troviamo solo un Rotary assistenziale e fortemente umanitario, si ,ma fermo come filosofia d’azione a sessanta anni fa. Sarebbe opportuno che le Azioni Strategiche Rotariane fossero completate con azioni conformi  alle presenti Responsabilità morali del Rotary International.
Si vogliono conquistare i giovani, si consiglia la costituzione dei  Club “25-35”, si vuole essere universali senza prendere in considerazione Le Scienze ed il Progresso tecnologico che rappresentano gli attuali valori più universali in un mondo globalizzato
La Terra è come una grande astronave che vaga nell’Universo sapendo che non ha nessun punto d’approdo e si deve mantenere e salvarsi da sola utilizzando in primis la Scienza ed il Progresso.
Alberto Breccia Fratadocchi, PDG – Distretto 2090’

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