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2011.10.07 – Due corsi dell’ITS MODA E CALZATURE per vincere le sfide del design, dell’innovazione e del mercato

Pubblicato il 07 ottobre 2011 da admin

Pubblicata da Provincia Fermo il giorno venerdì 7 ottobre 2011 alle ore 12.18; leggi l’artcolo integrale sulla pagina facebook della Provincia di Fermo:

https://www.facebook.com/#!/notes/provincia-fermo/due-corsi-dellits-moda-e-calzature-per-vincere-le-sfide-del-design-dellinnovazio/290532840974283

Grazie ad una sinergia tra Istituzioni politiche, scolastiche ed imprenditoriali, il territorio fermano e quello maceratese sono riusciti nel marzo 2010 ad ottenere l’assegnazione dell’Istituto Tecnico Superiore Moda e Calzature. Soltanto un anno e mezzo dopo tutto è pronto per l’avvio di due corsi post diploma: “Tecnico superiore per l’innovazione tecnologica ed organizzativa dei processi di produzione nel settore moda” presso l’ITIS “Montani” di Fermo e “Tecnico superiore retail e market intellingence” presso l’ITC “Corridoni” di Civitanova Marche. Previste  in due anni 1.800 ore di formazione, di cui 800 all’interno delle imprese socie fondatrici.
Sabato 15 ottobre è la data ultima per le domande, a cui seguiranno le selezioni lunedì 24 a Civitanova Marche e mercoledì 26 a Fermo, con l’inizio delle attività (e l’ammissione per ognuno dei corsi di 25 allievi e 2 uditori) programmato per il 7 novembre.
La presentazione ufficiale è stata ospitata dalla Provincia di Fermo, all’interno della Sala del Consiglio.
“Ho posto la formazione al centro del mio programma, insieme all’internazionalizzazione – ha sottolineato il Presidente della Fondazione ITS Andrea Santori -, e credo sia fondamentale che gli imprenditori si mettano in prima linea per collaborare, a vantaggio di tutto il territorio e soprattutto dei più giovani. Esiste, inoltre, la necessità di un ricambio generazionale sotto l’aspetto manageriale ed anche a livello tecnico, che questo Istituto sicuramente faciliterà”.
“La Provincia di Fermo ha creduto sin dall’inizio nell’ITS – ha rimarcato il Presidente Fabrizio Cesetti – ed insieme all’Assessore Vallesi e alla Preside Bonanni ci siamo battuti per ottenerlo. Non era facile o scontato che venisse assegnato alle Marche ed averlo ottenuto nell’ambito del Distretto Fermano-Maceratese è un risultato straordinario. In un momento difficile per la scuola questa sinergia tra i vari soggetti coinvolti, quindi, ci ha permesso in un anno e mezzo di far partire due corsi previa selezione. C’è un ulteriore aspetto da sottolineare, e cioè che è stata riservata una percentuale di ingresso a coloro che verranno da fuori Regione, a riprova dell’apertura del nostro territorio. E’ questa una strategia di attacco in una fase così difficile: non stiamo qui a piangerci addosso ma ci rimbocchiamo le maniche e rilanciamo verso l’attuazione di un’istruzione superiore che dovrà formare dei super tecnici, dei dirigenti che dovranno vincere le sfide della moda, dell’innovazione e del mercato. Non dimentichiamo che da noi insistono imprese tra le più importanti a livello mondiale, quelle stesse imprese che metteranno a disposizione le loro strutture per i percorsi formativi. Insomma, è una bella pagina per il territorio della Provincia di Fermo, per la Provincia di Macerata e per tutto il Distretto calzaturiero”.
“Il Montani è la scuola capofila di questa compagine nuova – ha ribadito la Preside Margherita Bonanni -, una Fondazione che si occupa di formazione e che, va sottolineato, fa sì che realtà diverse si parlino, anche con linguaggi diversi, ma sempre con la volontà di lavorare insieme per garantire un futuro ai giovani e per creare occupazione con competenze in linea con quello di cui la realtà territoriale ha bisogno. C’è un duplice aspetto da considerare: oltre all’occupazione, operiamo per creare le condizioni per risollevare le sorti di piccole e medie imprese. Le nostre parole d’ordine, quindi, sono innovazione e talento”.
“Ho sentito una grande volontà di coesione da parte di tutti – è stato il commento della Preside del “Corridoni” Antonietta Alesiani – e soprattutto con questo percorso ci stiamo allineando con l’Europa, che aveva questa tipologia di formazione tecnica da 10 anni. Siamo qui per dare skills a tecnici di alto profilo e sappiamo che sarà un lavoro faticoso ma proficuo in una sinergia di intenti e professionalità. Questi sono corsi di cui abbiamo progettato tutto, dalle ore ai contenuti di ogni singola materia, e l’intero progetto si sta affinando per erogare formazione. Partiamo con il valore aggiunto del Made in Italy, ma dobbiamo saper affrontare un mercato internazionale. Voglio ringraziare anche l’ANCI, che ha dato un grande supporto”.
“Si tratta di una progettualità estremamente interessante – ha affermato la Preside dell’IPSIA di Fermo Stefania Scatasta -, un’occasione di riflessione su come il nostro Istituto può trovare continuità all’interno di un ITS e su come conseguire una formazione post diploma che valorizzi le eccellenze che nelle scuole ci sono. E’ anche un’opportunità per rimanere sul territorio e sviluppare le proprie conoscenze e competenze”.
“Rappresento tutti i colleghi delle Università coinvolte – ha dichiarato il Prof. Paolo Passamonti dell’Università di Camerino – e voglio sottolineare come, in un mondo del lavoro polverizzato, avere questa possibilità colmi lacune di preparazione che non possono essere delegate alle università o alle scuole superiori. Per noi è un’occasione per investire e calarci ancora di più nel territorio, e per lo stesso territorio fare sì che queste università siano realmente protagoniste di un’attività formativa completa”.
“La CNA punta molto sull’aspetto formativo – ha voluto evidenziare il Presidente Sandro Coltrinari – ma ci mancava questa parte indispensabile, una Fondazione che permetterà a tanti ragazzi di accedere a questi corsi. E’ necessario in questa fase dare la possibilità alle nostre imprese di avere all’interno persone qualificate, che possano portare quelle competenze in più, oggi indispensabili per competere. Purtroppo, alcune realtà sono lontane dal concetto di innovazione tecnologica, quando invece servirebbe una sensibilità che faciliti una visione mondiale da parte delle nostre piccole e medie imprese. Si dice spesso che la scuola è lontana dalle esigenze delle imprese: posso invece dire che la scuola si sta innovando velocemente, come le imprese, alle richieste e alle sfide che arrivano dal mercato”.
“Da parte nostra – ha concluso l’Assessore del Comune di Porto Sant’Elpidio Annalinda Pasquali – c’è sempre stato entusiasmo e ferma convinzione nell’aderire e promuovere il progetto ITS, emersa con la chiara volontà politica di mettere a disposizione uno spazio a Villa Baruchello. Questo è un progetto di rete che trova in Porto Sant’Elpidio un baricentro geografico e anche nell’ambito del Distretto calzaturiero. E’ altamente importante, secondo il mio punto di vista, dare una risposta di tipo formativo e produttivo ad esigenze sia occupazionali che delle imprese, nella crescita e nella proiezione in un mercato qualificato e competitivo”.
INFO:
Istituto Montani Fermo tel. 0734.622632 (mattina)
Istituto Corridoni Civitanova Marche tel. 0733.890156 (mattina)
www.itsmodacalzature.it

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