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2011.04.05 – Tour della Germania dal 30 aprile al 4 maggio 2011

Pubblicato il 05 aprile 2011 da admin

Lorenzo Papetti – Presidente anno 2010-2011

Cari Soci, come vi avevamo anticipato inviamo allegato il programma dettagliato.
Vi invito a confermare versando anticipo di 300 Euro entro due giorni da oggi cioè entro il 7 Aprile con i quali verranno acquistati immediatamente i biglietti aerei, per i quali dobbiamo dare i nominativi che non possono poi essere cambiati pena la perdita totale del biglietto. Per la raccolta delle conferme e quote anticipo potete rivolgervi al ns. Prefetto Francesco Raccamadoro oltre che al sottoscritto.
Un cordiale saluto
Lorenzo Papetti

 

 

Tour della Germania dal 30 aprile al 4 maggio 2011

PROGRAMMA

30 aprile 2011
Ritrovo dei sig.ri partecipanti nella primissima mattinata (6.30) Casello P.S.Giorgio. Sistemazione in bus GT e partenza per l’aeroporto di  Treviso.
Dopo il disbrigo delle formalità aeroportuali, partenza per Brema con volo diretto Ryan Air ( ore 12.40). Arrivo a Brema ( ore 14.20), incontro e sistemazione in bus e trasferimento in hotel a Brema. Assegnazione delle camere. Pomeriggio Visita Brema. Cena e pernottamento in hotel.
1 maggio 2011
Prima colazione in hotel.Check Out hotel, Sistemazione in bus e partenza per la  città di Lubecca.Sistemazione in Hotel dove rimarremo 3 notti. Pranzo libero. Pomeriggio visita Lubecca . Rientro in hotel.
Cena e pernottamento.
2 maggio 2011
Prima colazione in hotel. Intera giornata dedicata alla visita delle cittadine Wismar e Schwerin . In serata rientro in hotel. Cena e pernottamento.
3 maggio 2011
Prima colazione in hotel. Sistemazione in bus e visita città di Rostock e dintorni. Pranzo libero. In serata rientro in Hotel , cena e pernottamento.
4 maggio 2011
Prima colazione in hotel. Shopping e completamento  visita della città Lubecca. Pranzo libero.  Pomeriggio ( ore 16.00)Trasferimento in aeroporto, disbrigo delle formalità aeroportuali e partenza con volo Ryan Air per Bergamo ( ore 18.30) . Arrivo in aeroporto, sistemazione in bus e rientro  a P.S. Giorgio intorno alle 23.00.
Quota individuale di partecipazione: € 840,00(calcolata in camera doppia)
Suppl. singola: € 120,00 Possibile lieve variazione prezzo a secondo del numero di adesioni
La quota comprende*:
transfer a/r sede/aeroporto
voli come specificato
bus GT a disposizione per tutta la durata del tour
4 mezze pensioni a Brema e Lubecca, in hotel 4 stelle centrale
La quota non comprende:
ingressi, bevande, mance, facchinaggio, servizi guide, e tutto quanto non espressamente indicato nella quota comprende

BREMA, cuore pulsante della Germania nord-occidentale e patria dei Musicanti famosi in tutto il mondo, ha molti volti: una città grande e sfaccettata dove storia, tradizione, high-tech, scienza e industria aerospaziale si fondono per dare vita ad un quadro d’insieme dal carattere nuovo e innovativo.
Un viaggio a Brema vale sempre la pena e l’interesse verso questa città anseatica con alle spalle 1200 anni di storia è in pieno boom: dalla Schlachte, la passeggiata lungo il fiume Weser, al fascino dei viaggi nello spazio col modulo Columbus della Stazione Spaziale Internazionale, passando per straordinari progetti come l’Universum Science Center di Brema.

LUBECCA.Il centro storico di Lubecca ha più di mille case antiche di valore artistico che sono sotto tutela e che conservano ancora oggi tutto lo splendore di una volta quando Lubecca era considerata la regina del Baltico. Una passeggiata tra i monumenti di Lubecca vi porterà indietro di alcuni secoli. Particolarmente interessanti sono gli edifici nello stile della “Backsteingotik”, l’architettura gotica a mattoni rossi.
Non dimenticate di assaggiare i famosi dolci di marzapane di Lubecca: molte pasticcerie della città li sfornano ancora oggi con la ricetta originale.
E per chi ama la letteratura c’è la “Buddenbrook-Haus”, dalla facciata rococò del 1758, accuratamente restaurata nel secolo scorso.

SCHWERIN è circondata da laghi. Il più grande di essi, lo Schweriner See (“Lago di Schwerin”), ha una superificie di 60 km². Nel mezzo dei laghi si trovava già nell’XI secolo un insediamento degli Obotriti – una tribù slava che faceva parte della confederazione degli Slavi polabi. Principalmente chiamata Zwierin (in polacco Zwierzyn).
Nel 1160 il principe sasso Enrico il Leone ha conquistò qua uno dei principali insediamenti slavi dei Obotriti menzionato già nel X secolo. La città si espanse in seguito fino a diventare un potente centro regionale.
Nel 1358 Schwerin diventa parte del ducato di Meclemburgo, divenendone da quel momento la capitale. Attorno al 1500 inizia la costruzione del Castello di Schwerin (Schweriner Schloss); fu qui che risiedevano i duchi. Dopo la divisione del Meclemburgo (1621) Schwerin divenne la capitale del ducato di Meclemburgo-Schwerin.
Tra il 1765 e il 1837 la città di Ludwigslust ne fu la capitale, prima che lo status di Schwerin venisse infine ripristinato. Quando venne istituito il Land di Meclemburgo-Pomerania Anteriore, nel 1990, Schwerin ne divenne la capitale.

WISMAR è una città extracircondariale che si trova sulle coste del Mar Baltico, nel Land del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, in Germania.
Essa si trova circa 45 chilometri ad est di Lubecca e 30 chilometri a nord di Schwerin.
In considerazione del suo passato e dell’architettura tipica del gotico baltico, nel 2002 Wismar è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, insieme alla vicina città di Stralsund.
Il centro storico della città è segnato dall’antica piazza del mercato, la più grande della Germania con i suoi 10.000 metri quadrati e su cui si affacciano edifici costruiti in epoche diversissime fra loro, dal XIV al XIX secolo.
Il punto focale della piazza è determinato dalla Wasserkunst, una fontana in ferro battuto importata dall’Olanda nel 1602. Il lato settentrionale della piazza è occupato dal municipio, costruito in stile neoclassico fra il 1817 e il 1819. Un altro notevole edificio fra quelli che si affacciano sulla piazza è il cosiddetto Alter Schwede (“Vecchio Svedese”), eretto intorno al 1380.
La chiesa principale di Wismar era la Marienkirche, eretta nel XIII secolo. Fu distrutta nel corso della seconda guerra mondiale, e le rovine abbattute nel 1960. Resta oggi la torre campanaria, alta 80 metri.
Le chiese di Marienkirche e Nikolaikirche, costruita fra il 1381 e il 1460, sono considerate fra i migliori esempi dell’influenza esercitata dalla chiesa di Santa Maria di Lubecca sulle province nordiche. Un altro edificio religioso di Wismar, risalente agli inizi del XIII secolo, è la St Georgen-Kirche, distrutta durante la seconda guerra mondiale e ricostruita nel 1990, dopo la riunificazione tedesca. Fra il 1552 e il 1565 venne costruito il Fürstenhof, in origine la residenza del Duca e in seguito delle autorità municipali, restaurato nel 1877 – 1879.

ROSTOCK. Sebbene i primi accenni storiografici a Rostock risalgano al 24 giugno 1218, i primi insediamenti risalgono già all’anno 600.
Successivamente, l’adesione alla Lega Anseatica del 1259 significa una prima fioritura per la città. Tuttavia perde gran parte della propria importanza durante la Guerra dei Trent’anni, durante la quale diventa vittima di saccheggi e occupazioni da parte degli Svedesi.
Divenuta celebre per aver dato i natali al Feldmaresciallo Blücher, vittorioso sulle truppe napoleoniche a Waterloo, nel corso dell’industrializzazione la città riceve una nuova spinta di crescita che si manifesta per esempio nella costruzione di un cantiere navale nel 1891.
Durante il Terzo Reich, ivi vengono costruite delle industrie aeronautiche, come per esempio la Heinkel, che produceva bombardieri.
Rostock diventa dunque un importante punto d’appoggio per l’industria degli armamenti, ed è proprio per questo motivo che, a partire dal 1942, queste fabbriche diventano l’obiettivo dei bombardamenti strategici alleati.
Durante la Seconda guerra mondiale, la città è distrutta in misura considerevole.
Dal 1949 entra a far parte della Repubblica Democratica Tedesca, ed è in questo periodo che avviene la ricostruzione di parte degli edifici distrutti in tempo bellico.
Data, comunque, la negligenza da parte del governo comunista nel ripristino e nella salvaguardia del patrimonio architettonico, come soprattutto gli edifici sacri, la ricostruzione di alcuni palazzi e chiese ha luogo solo dopo la riunificazione, avvenuta nel 1990.

 

 

 

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