2011.02.01 – Lettera di febbraio del Governatore Mario Struzzi

Pubblicato il 02 febbraio 2011 da admin

Mario Struzzi - Governatore anno 2010-2011

Carissime amiche e amici rotariani, nel calendario rotariano il mese di febbraio è dedicato al tema della pace e della comprensione mondiale che il Rotary festeggia in questo mese come fine primario del suo servizio. Ogni socio e ogni dirigente ricordano ogni anno in tutto il mondo quel 23 febbraio del 1905 quando Paul Harris e i suoi amici dettero vita alla nostra organizzazione forte degli ideali che hanno ispirato l’azione di tanti rotariani che, in passato fino a oggi, si sono prodigati per portare il Rotary alla ribalta della scena mondiale. Questo risultato se da una parte potrebbe essere un giusto motivo di orgoglio, dall’altra ci richiama alle nostre responsabilità di appartenenza e di impegno del servire al di sopra degli interessi personali assunto dal socio al momento della sua ammissione al Club. In realtà si tratta di agire con generosità e vivere con dignità etica la propria attività professionale e di lavoro, riconoscendo identica dignità al proprio simile e sviluppando azioni che facilitino la comprensione, la buona volontà e la pace tra i popoli. Le azioni di servizio del Rotary si sostanziano solo in minima parte con il finanziamento delle quote dei soci, che sarebbe ben poca cosa, ma con il contributo determinante delle comunità e dei rotariani che si prodigano con le proprie capacità professionali e umane alla realizzazione dei progetti condivisi. Tutto il mondo rotariano può agire grazie alla Fondazione Rotary, la cui missione consiste nel dare aiuto, con sovvenzioni e programmi, per il miglioramento delle condizioni sanitarie, per il sostegno all’istruzione e alla lotta alla povertà. È in questa ottica che si possono raggiungere gli obiettivi della promozione della pace, la buona volontà e la comprensione internazionale. La Fondazione Rotary ha avviato il nuovo corso che, dopo un primo periodo sperimentale oggi in 100 distretti, diventerà il nuovo modello di sovvenzioni nel 2013-14 per promuovere le attività sostenibili che perseguano i suddetti obiettivi nelle sei aree prioritarie che interesseranno: la pace e prevenzione o risoluzione dei conflitti, la prevenzione e cura delle malattie, l’acqua e l’igiene, la salute materna e infantile, l’istruzione di base e alfabetizzazione, lo sviluppo economico e sociale. La parola pace richiama in mente quanti in ogni tempo hanno invocato la pace tra gli uomini e primo fra tutti San Francesco nel saluto di Pax et Bonum, Pace e Bene. Spesso si pensa alla pace in contrapposizione alla guerra, ma esiste un altro tipo di pace: la pace civile che libera l’uomo dai bisogni primari. Il significato di pace civile è prioritario nell’assegnazione del Nobel per la pace, che premia chi “ha lavorato di più o meglio per la fraternità tra le nazioni, per l’abolizione o la riduzione delle armi esistenti e per l’organizzazione e la promozione di negoziati di pace.” Si può ben dire che le campagne per le vaccinazioni per l’eradicazione della polio con il progetto PolioPlus costituiscono un esempio unico di promozione della pace e un incontro fiducioso tra le genti che supera le differenze culturali, sociali, di razza e di religione. è illuminante lo sforzo dei rotariani che si spingono nei punti più remoti, impervi e pericolosi per convincere le madri di far aprire la bocca del proprio figlio per ricevere le due gocce di vaccino e fare accettare a popoli in guerra una tregua per consentire la vaccinazione. L’impegno del Rotary in ogni angolo del mondo sulle nostre enfasi: istruzione, salute, fame e acqua è un contributo concreto alla pace civile. In questa direzione troviamo validi risultati anche sostenendo tutti i nostri programmi per i giovani: lo scambio giovani, Interact, Rotaract, le borse degli ambasciatori e soprattutto il progetto dei Centri rotariani di studi internazionali per la pace e la risoluzione dei conflitti iniziato nel 2002 e oggi attuato in collaborazione con sette università internazionali. Sono più di 400 gli ex borsisti che lavorano in tutto il mondo in vari settori, dalle organizzazioni di base non governative locali ai governi nazionali, nelle forze dell’ordine o in organizzazioni bilaterali e internazionali come la Banca Mondiale e l’ONU di cui abbiamo conosciuto al Seminario di Foligno la nostra ex borsista Alice Alunni. Per raggiungere la comprensione di quanto viene fatto dal Rotary si impone una più attenta comunicazione della sua immagine, mettendo in evidenza il legame tra l’associazione e quello che a tutti i livelli e in ogni angolo essa produce per le comunità. Il piano strategico del RI ha affidato alle relazioni pubbliche un’importanza essenziale per far conoscere il Rotary nel mondo e per raggiungere e coinvolgere le moltissime persone che già condividono gli ideali del Rotary. Con questi obiettivi i dieci Distretti italiani si sono uniti per festeggiare il 23 aprile con un grande evento a Roma con l’illuminazione con effetti speciali con il logo della PolioPlus di un monumento celebre di Roma: la Fontana di Trevi, ripetendo quella del Colosseo che ha avuto un successo tale
da essere un patrimonio della Comunicazione dell’intero RI. Il legame dell’acqua della fontana si lega al grande appuntamento che ci aspetta ad Assisi con Sorella Acqua il 16 e 17 aprile che, con impegno veramente rotariano, si sta organizzando per accogliere i massimi esponenti mondiali che si incontreranno con il nostro presidente Ray Klinginsmith e che sarà arricchito con la presentazione dei tanti progetti realizzati dai nostri Club sul tema dell’acqua, in mostra nella Piazza di San Francesco per incontrare la moltitudine di persone che in occasione della Domenica delle Palme si troveranno in Basilica.
Incontriamoci ad Assisi e comunichiamo il Rotary.
Mario

I commenti sono disabilitati.