2011.01.02 – lettera di gennaio del Governatore Mario Struzzi

Pubblicato il 06 gennaio 2011 da admin

Mario Struzzi - Governatore anno 2010-2011

Carissime amiche e amici rotariani,
nel calendario rotariano il mese di gennaio è dedicato al tema della sensibilizzazione al Rotary intesa nelle due direzioni quella interna alla nostra organizzazione e quella esterna nelle comunità  dove si esplica la nostra azione. è importante ricordare che il Rotary rappresenta non solo un’organizzazione di Club, ma anche lo spirito del Servire e che dobbiamo condividere i nostri valori fondamentali – il servire, l’amicizia rotariana, la diversità, l’integrità e la leadership – con altre persone e organizzazioni. Il presidente internazionale Ray Klinginsmith ha scelto le parole giuste per descrivere l’attuale missione del Rotary e per sottolineare i nostri successi e le cose che sappiamo fare meglio: Impegniamoci nelle Comunità – Uniamo i Continenti. Siamo un’organizzazione unica, autorevole e riconosciuta che opera a livello mondiale e dal basso sappiamo rafforzare il senso di identità e di coinvolgimento delle risorse economiche e umane delle Comunità. Infatti lo spirito positivo che emerge nei nostri Club ispira la comunità e quando la comunità prende coscienza del nostro servire e della nostra presenza, riusciamo ad attrarre nuovi soci che motivati assicurano il nostro futuro nell’impegno del servire. Nel ricordare i successi dei nostri Club e dei nostri Distretti e lo straordinario successo del Rotary dobbiamo ringraziare gli innumerevoli rotariani che con la loro azione, da più di un secolo, si prodigano per unire le persone di buona volontà e di collaborare con loro per rendere il mondo un posto migliore in cui vivere e lavorare e avvicinare cosi i continenti.  è questa unità di obiettivi che fa la differenza del Rotary che “è unità senza uniformità”. Per raggiungere questi obiettivi la nostra organizzazione ogni anno si rigenera affidando e chiedendo a nuove forze di sviluppare il proprio servizio, infatti ottantamila dirigenti si preparano, entrano in carica, per poi ritornare a essere semplici soci arricchiti dall’esperienza fatta che trasmettono, nella Continuità dell’azione del Servire, passione ed entusiasmo alle nuove leve. Questa nostra caratteristica ,certamente non comune, è la chiave del nostro successo. Ho concluso il primo tempo del
mio mandato con la visita a tutti i club del Distretto e rivivo ogni attimo, ogni incontro con le autorità, con i presidenti e consigli direttivi, con i soci con i quali ho potuto scambiare una parola, un sorriso, una stretta di mano e vi assicuro che quello Spirito del Servire è tangibile in tutti. Stiamo vivendo una nuova stagione del nostro Rotary. Tantissimi sindaci, presidenti, prefetti e vescovi hanno reso facile il mio compito di comunicare che cos’è il Rotary perché già lo conoscevano per quanti progetti i nostri Club sono stati capaci di realizzare nelle Comunità ed insieme ad esse. è motivo di orgoglio ricordare le tante autorità che hanno rimosso la iniziale prevenzione verso la nostra organizzazione, certamente frutto di una nostra impropria e inattuale presentazione del Rotary. Tantissimi progetti sono stati realizzati nelle comunità con l’impegno dei Club, altrimenti impossibili per mancanza di fondi o per difficoltà burocratiche. Uno per tutti è l’opera di ripristino e messa in sicurezza del corpo A della facoltà di Ingegneria dell’Aquila, pesantemente danneggiata dal terremoto, dove sono in avanzata fase i lavori resi possibili dai generosi fondi già raccolti e dal gratuito contributo professionale dei nostri tecnici rotariani. In questo anno abbiamo reso operativo il piano direttivo con il quale ogni Club programma i propri progetti anche in più anni affermando la continuità dell’azione del Rotary e del suo gruppo dirigente che si rinnova in ogni anno rotariano. Vengono realizzati progetti condivisi nei Club e nelle comunità, sulla base delle risorse umane ed economiche che le qualità e la fantasia dei rotariani e della società civile riescono ad attivare. Abbiamo affidato alla nuova figura del comunicatore il compito di stimolo nella realizzazione dei progetti dei Club e quello di promuoverne la diffusione attraverso i media. Siamo coscienti che la migliore comunicazione sia quella di far sapere le tante azioni di servizio compiute più che le vuote parole. Abbiamo vissuto nell’Abbadia di Fiastra un evento di sensibilizzazione al Rotary, meglio descritto con le parole del PDG Carlo Michelotti. “Poi venne il momento magico. Il chiostro era uno splendore, colori, musiche, gente sorridente e gioviale, buon umore e tanta rotarianità, tutti i Club avevano fatto a gara a chi presentava meglio il proprio Club, i propri progetti, il proprio territorio con le sue ricchezze e le sue peculiarità….I non rotariani, ed erano tanti, ci chiedevano che cosa fosse questa società e i rotariani erano orgogliosi di spiegarlo. Era semplicemente meraviglioso vedere l’impegno di ognuno per fare di queste due giornate un momento di condivisione, di amicizia di unità.” Questo è il Rotary. Con lo stesso impegno ci prepariamo a sviluppare il secondo tempo del nostro anno rotariano dove a livello internazionale ci aspetta la preparazione dell’evento di Assisi con Sorella Acqua che vedrà la partecipazione del presidente Ray Klinginsmith e il Congresso distrettuale di giugno nella magnifica cornice della Piazza di Todi, dove i protagonisti saranno tutti i Club con i loro progetti realizzati nello spirito della festosa sensibilizzazione.

Mario

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