2010.06.01 – Lettera di giugno del Governatore Ferruccio Squarcia

Pubblicato il 01 giugno 2010 da admin

Ferruccio Squarcia - Governatore anno 2009-2010

Care amiche e amici, Cari Rotariani Tutti,
indirizzo a tutti Voi questa dodicesima lettera, l’ultima, mentre nella mente mi scorrono immagini di straordinaria intensità. Sono i tanti momenti importanti che tutti Voi avete permesso di vivere e condividere a me e Cristina, in alcune occasioni anche ai componenti la segreteria Distrettuale.
Nel corso di un anno ho cercato di dimostrare la passione con cui ho voluto adempiere il mio impegno di Governatore: una passione che mi ha fatto sentire innanzitutto socio tra i soci, rotariano tra rotariani.
Con la segreteria Distrettuale, lo staff e gli assistenti ci siamo adoperati per intercettare le esigenze, trasferire le volontà, rinsaldare le amicizie.
Grazie di cuore, cari Amici, ho vissuto 365 meravigliosi giorni! Sono soddisfatto per il calore ricevuto, tante le conoscenze trasformate in amicizie, molte le azioni concretizzate e i progetti delineati .
Non mi posso considerare pienamente appagato per l’andamento del distretto: ho già avuto modo di dire che il nostro è un aggregato di club e di soci complessivamente proiettato a ottimi risultati, tanto  che più dell’87% dei club potrà ricevere l’attestato presidenziale .
Un livello raggiunto grazie  a tutti quelli che, Governatori e Dirigenti, mi hanno preceduto e, nel corso degli anni, si sono impegnati per rendere vivo e vitale il Distretto 2090. 
In quest’annata rotariana 2009 – 2010 la maggioranza dei presidenti e dei Consiglieri, merita un plauso sincero per quanto hanno voluto fare e saputo dare.
Ricordo con piacere che proprio ai presidenti avevo chiesto di proiettare la personale autorevolezza nei territori: sono stato accontentato perché in quasi tutte le comunità ho trovato le Istituzioni pronte a collaborare considerando il Rotary, una parte sociale, affidabile e autorevole, con cui costruire progetti e programmi .
Avevo suggerito un particolare impegno per la comunicazione allo scopo di far sapere quanto d’importante i club hanno sempre concretizzato; i risultati sono stati ottimi, sotto gli occhi mi scorrono i ritagli stampa, le immagini televisive, le tante notizie apparse in 12 mesi.
Documenti che dimostrano una consapevole volontà di far meglio conoscere il Rotary in ogni strato della società, recando informative chiare sulle nostre azioni, sulla nostra volontà, sui nostri ideali.
Quello che stiamo vivendo è un momento molto rilevante per l’immagine del Rotary; ma l’impegno non si esaurisce perché dobbiamo continuare nell’azione per incrementarla grazie all’impegno, alla partecipazione, all’entusiasmo di tutti, nessuno escluso.
Ai presidenti avevo suggerito una maggiore apertura verso l’esterno proiettandosi con incisività verso la società. Abbiamo avuto risposte concrete che hanno confermato come un’associazione come il Rotary, che ha nel “servire” il fondamento stesso della sua esistenza, può suggerire spunti per il   futuro della società e dell’Organizzazione attraverso una conoscenza sempre più approfondita delle azioni ideate e della capacità dei soci.
Nel Rotary la continuità è una risorsa strategica, sempre assicurata: toccherà fra qualche settimana a Mario, poi a Francesco, e in seguito a Mauro proseguire la strada percorsa e, in una sola parola, costruire il futuro del Rotary!
Questo periodo è, inevitabilmente, tempo di bilanci di cui avremo modo di parlare in maniera approfondita al Congresso Distrettuale, il XXIV in programma nella mia città, Ascoli Piceno, il 12 e 13 giugno 2010.
Sarà questo un successivo momento di riflessione sul Rotary, sulla sua missione, sul suo futuro anche in relazione ad una società che cambia con ritmi di accelerazione intensi: parleremo dell’impegno del Rotary verso i territori e le comunità, faremo cenno alle richieste e alle risposte recate dal Rotary e dai soci .
Grazie Cari Amici perché tutti voi nei 67 club avete costruito progetti reali per la salute, l’acqua, l’alfabetizzazione; vi siete impegnati, con risorse professionali ed economiche, per dibattere argomenti diversi, così intenso è stato il confronto sulle energie alternative ed anche attento l’impegno verso la donazione di organi, tema fondamentale per troppo tempo oscurato da inaccettabili pregiudizi.
I club, con entusiasmo, hanno raccolto la personale attenzione verso le nuove generazioni: un  tentativo di consolidare il futuro del nostro paese anche attraverso il Rotaract ma anche componendo momenti d’incontro e confronto con i giovani delle scuole medie e superiori.   A tutti loro abbiamo recato il nostro pensiero, distribuito le nostre pubblicazioni, suggerito scelte per il futuro .
Invitare al futuro è innanzitutto prendere spunto dal passato . così “Rotary in mostra” ci ha permesso di raccontare la nostra storia, in molti club abbiamo ricordato i 105 anni di attività a servizio dell’umanità e favorito un positivo dibattito .
Il mese di giugno è riservato dal Rotary alle fellowship, i circoli professionali rotariani: un progetto con cui il Rotary vuole fortemente riconfermare il valore dell’amicizia! Le associazioni di rotariani legati da un comune interesse, sia esso sportivo o professionale, rispondono con concretezza allo spirito di amicizia che nella storia del Rotary ha determinato l’affermazione, in oltre 198 paesi, delle idee delineate da Paul Harris. Non dimentichiamo che proprio l’amicizia deve essere il collante del nostro essere soci, del portare con soddisfazione la rotellina al bavero della giacca: solo l’amicizia può proiettarci nel futuro con l’impegno al servizio di chi ha bisogno, chi soffre .
Nel nostro Distretto alcune fellowship funzionano egregiamente: così nel tennis, nel golf, nelle auto d’epoca, nel ciclismo. Esistono condizioni favorevoli a nuovi impegni: abbiamo posto le basi per costituire le fellowship nel rugby e nell’artigianato. Proprio l’artigianato può rappresentare un campo nuovo in cui costruire nuovi rapporti, individuare nuove potenzialità, progettare nuovi campi d’intervento .
Cari Rotariani, tanti sono i fatti che ci suggeriscono di pensare che il mondo non può fare a meno del Rotary spetta a tutti noi dimostrare che il Rotary opera con la capacità professionale dei soci, per migliorare la nostra società, e per servire al di sopra di ogni interesse personale, anche grazie alla prestigiosa attività della Fondazione.   
Un Rotary proiettato a nuovi successi deve contare sulla partecipazione dei suoi soci: siamo riusciti in 365 giorni a recuperare soci scarsamente assidui, ai dirigenti ho suggerito di riservare maggiore tempo a parlare di Rotary. L’ho fatto perché credo fermamente che i soci, solo conoscendo la reale dimensione del nostro sodalizio, potranno acquisire la consapevolezza che la partecipazione attiva debba rappresentare l’impegno su cui costruire ogni azione.
Rivolgo a Mario, con Annarita, gli auguri per l’anno di servizio che lo attende: anche a lui come a voi un’ultima richiesta, cercate di vivere il Rotary con gioia e considerare che “il futuro del Rotary è nelle vostre mani”!
Un abbraccio a Voi, ai vostri cari, alle vostre famiglie, anche da parte di Cristina, nella certezza che continueremo a condividere – giorno  dopo giorno – gli ideali del Rotary.
Ferruccio

Prossimi appuntamenti del mese:
• Porto potenza Picena è sede, dal 29 maggio al 5 giugno, dell’annuale edizione del Campus Marche iniziativa promossa dai club per riservare una settimana di amichevole svago a persone meno fortunate di tutti noi;
• Il Villaggio Vacanze Poker di Casalbordino ospita dal 5 al 12 giugno la 23° edizione del Campus Abruzzo”F. Marrollo”;
• Ascoli Piceno, sabato 12 e domenica 13 giugno, accoglie il XXIV Congresso Distrettuale;
• Montreal, dal 20 al 24 giugno, sarà sede dell’annuale Convention, momento d’incontro dei Rotariani di tutto il mondo;

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