2010.03.11 – Dal Governatore Ferruccio Squarcia – Fellowship

Pubblicato il 11 marzo 2010 da admin

Ferruccio Squarcia - Governatore anno 2009-2010

Cari amici,
trasmetto alla vostra valutazione le considerazioni e le proposte che Armando Marinelli del club di Agnone e Michele Papi del club di Cagli Catria Terra di Nerone hanno stilato dando contenuto alla commissione distrettuale di cui sono responsabili. Tutti Voi avete avuto modo di sentire le personali considerazioni sulla necessità che nei nostri club sianoaccolti “artigiani artisti”, personalità che possono dare  lustro alla storia dei nostri territori con la storia confermandone le tradizioni. Personalità che declinano i suggerimenti della mente alla capacità delle mani con la forza emotiva del cuore.
Conto, anche in quest’occasione, sulla vostra piena collaborazione e vi rivolgo un caro saluto!
Ferruccio

CARISSIMO PRESIDENTE,
DAL MOMENTO IN CUI MI E’ STATO AFFIDATO L’INCARICO A PRESIDENTE DISTRETTUALE DEL COMITATO PROFESSIONALE “ARTIGIANATO”, HO CERCATO DI INDIVIDUARE UN PROGETTO AMBIZIOSO CHE POTESSESERVIRE AL ROTARY PER OTTENERE CRESCENTI AFFERMAZIONI.
PER QUEST’ANNO IL GOVERNATORE SQUARCIA HA RIVESTITO QUESTA COMMISSIONE DI UNA PARTICOLARE RILEVANZA APPOGIANDO MOLTE IDEE E PROGETTI FINALIZZATI AD ONORARE IL TEMA DISTRETTUALE “L’ESPERIENZA FATTORE DI DIALOGO TRA GENERAZIONI”, E QUELLO INTERNAZIONALE “IL FUTURO DEL ROTARY NELLE VOSTRE MANI”.
L’ATTENZIONE NASCE DALLA VALUTAZIONE DELLA SCARSA ETEROGENEITA’ PER QUANTO RIGUARDA LE PROFESSIONALITA’ PRESENTI NEI VARI CLUB. ESSE, NELLA PERCENTUALE DELL’ 80%, SI LIMITANO A 4/5 CATEGORIE.
MENTRE SI AUSPICA UN’AZIONE DI PROSELITISMO PER ACQUISIRE CONOSCENZE ED ESPERIENZE DIVERSE AL FINE DI AVERE UN VENTAGLIO PIU’ RAPPRESENTATIVO DELLE REALTA’ UMANISTICA, TECNICA E SCENTIFICA DEL NOSTRO PAESE, LA COMMISSIONE INTENDE ANNOTARE TUTTI I SOCI CHE, PER TRADIZIONE FAMILIARE O PER ALTRE SCELTE, OPERANO NEL CAMPO DELL’ARTIGIANATO.
IN QUESTO AMBITO SI SUGGERIRA’ LA PROMOZIONE DI INCONTRI TEMATICI, DOVE POTER PRESENTARE NEL CLUB LA PROPRIA PROFESSIONE ALLO SCOPO DI TRASMETTERE ESPERIENZE E CONOSCENZE PARTICOLARI PER METTERLE AL SERVIZIO DEGLI ALTRI.
E’ DEL TUTTO EVIDENTE L’IMPORTANZA DI TRATTARE ARGOMENTI CHE TENGANO CONTO DELLA REALTA’LOCALE. IL RECUPERO DEI MESTIERI DELLA TRADIZIONE TERRITORIALE VUOLE LANCIARE UNA SFIDA CHE, ANCOR PRIMA DI ESSERE ECONOMICA, E’ CULTURALE.
SAREBBE ALTRETTANTO EDIFICANTE CHE QUESTI “INCONTRI” FOSSERO APERTI AI GIOVANI, PUR SE NON COMPONENTI DEL CLUB.
LA NOSTRA IDEA E’ CHE BISOGNA PROPORRE AI GIOVANI, CHE PER DEFINIZIONE AMANO IL “NUOVO”, SOLUZIONI INNOVATIVE NELLA TRADIZIONE DANDO CONTENUTO ALLA CREATIVITA’ E ALLA FANTASIA INSITE NEI “MESTIERI”.
LA PROMOZIONE DELL’ “ARTIGIANALITA’”, PUR COADIUVATE DA MODERNE METODOLOGIE, Può ESSERE SENTITA COME NUOVA NEL POTENZIALE ECONOMICO E PROFESSIONALE, SOPRATTUTTO NEGLI ATTUALI TEMPI DI CAMBIAMENTO, MENTRE CEDE OGNI CERTEZZA RIGUARDO AL FUTURO DEI NOSTRI RAGAZZI.
SONO CONVINTO CHE SIA ASSAI RIDUTTIVO VALUTARE LA CIVILTA’ DI UNA NAZIONE IN BASE AL SOLO SVILUPPO INDUSTRIALE E ALLA QUALITA’ DELLA SANITA’.
QUESTO SOPRATTUTTO IN UN PAESE COME IL NOSTRO CHE HA BASATO LA SUA CULTURA E LA CRESCITA SULLE ATTIVITA’ ARTIGIANALI.
E’ ORMAI CONSOLIDATO CHE LA VOCAZIONE TRADIZIONALE TERRITORIALE SIA UN FATTORE  DI CRESCITA, ADEGUATO E COERENTE.
PURTROPPO, QUELLE PROFESSIONI CHE NELLA SOCIETA’ ERANO RADICATE NELLA CULTURA E CHE IDENTIFICAVANO LA VITA QUOTIDIANA, OGGI VENGONO A MANCARE: LAVORAZIONE DELLA CERAMICA, DEL RAME E DEL FERRO BATTUTO, FUSIONI DEL BRONZO E DEI METALLI PREZIOSI, LAVORAZIONE DELLA PIETRA, DEL VETRO E DELLE STOFFE, DEL CUOIO E DEI PELLAMI, DELLA CARTA.
C’E’ POI TUTTO QUANTO E’ LEGATO AL TEATRO, ALLA SCENOGRAFIA CON I SUOI MACCHINARI, ALLA STAMPERIA, ALLA LAVORAZIONE DEL LEGNO CON GLI EBANISTI, I LIUTAI, I BOTTAI, ETC….
MOLTI DI QUESTE ANTICHE ATTIVITA’ SONO SCOMPARSE CON L’ERA INDUSTRIALE POICHE’ IL COSTO DI TALI MANUFATTI SI E’ RIDOTTO IN MODO ESPONENZIALE RISPETTO A QUEGLI  STESSI OGGETTI CREATI DALLE MANI DELL’ARTIGIANO.
LA NECESSITA’ DI CENSIRE LE “PROFESSIONALITA’ ARTIGIANE” PRESENTI NEL DISTRETTO VUOLE ESSERE IL PUNTO DI PARTENZA DI UN PROGETTO MOLTO PIU’ ESTESO E ORIGINALE: LA COSTITUZIONE DI UNA FELLOWSHIP PER L’ARTIGIANATO.
SI E’ COMPRESO CHE LE FELLOWSHIPS COSTITUISCONO UNA STRAORDINARIA OCCASIONE PER APRIRE NUOVE PROSPETTIVE PER I CLUB E TRA I CLUB IN UN’ OTTICA DI RESPIRO INTERNAZIONALE.
PROSPETTIVE TANTO PIU’ EFFICACI QUANTO PIU’ FONDATE, NON TANTO E NON SOLTANTO, SULLA FREQUENTAZIONE PERSONALE, QUANTO SULL’APPARTENENZA ROTARIANA E SULLA COMUNE PASSIONE.
OCCORRE PERCIO’ CREARE UNA RETE DI CONTATTI TRA I CLUBS PER COSTITUIRE PERCORSI CONDIVISI DI AMPIO RESPIRO DISTRETTUALE, NAZIONALE ED INTERNAZIONALE.
LE INNUMEREVOLI E CRESCENTI OPPORTUNITA’ OFFERTE DALLE FELLOWSHIPS COSTITUISCONO UNA RISORSA INESAURIBILE E POSSONO CONTRIBUIRE NOTEVOLMENTE E DARE NUOVE LINFE ALL’ASSOCIAZIONISMO ROTARIANO.
AL MOMENTO CONFIDO IN VOI PRESIDENTI E NEI VOSTRI COLLABORATORI AFFINCHE’ POSSIATE NOTIFICARMI AL PIU’ PRESTO I NOMINATIVI E LE ATTIVITA’ DEI SOCI INTERESSATI AL PROGETTO.
TI RINGRAZIO PER L’IMPEGNO
ARMANDO MARINELLI-AGNONE
MICHELE PAPI- CAGLI TERRA CATRIA NERONE

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