2010.02.01 – Lettera di febbraio del Governatore Ferruccio Squarcia

Pubblicato il 02 febbraio 2010 da admin

Ferruccio Squarcia - Governatore anno 2009-2010

Ascoli Piceno, 1 febbraio  2010
Care amiche e amici, Cari Rotariani Tutti, Febbraio  un mese fondamentale per tutti noi Rotariani,  il mese riservato alla “comprensione internazionale ”. Un tema attuale per chi come il Rotary, presente in pi di 198 paesi del mondo,  impegnato a ovunque per diffondere la fratellanza e costruire la pace! Dunque la multiculturalit  il patrimonio pi prezioso del Rotary, espressione dell’internazionalit dell’associazione, autentico cardine delle strategie operative per il conseguimento del dialogo tra i popoli e civilt nell’ottica della pace. Nello stesso tempo Dobbiamo meditare sull’azione del Rotary che si  sviluppata ovunque nel rispetto delle identit, delle culture, delle tradizioni delle diverse popolazioni, lontana da tentativi d’indottrinamento e proselitismo. Ogni qualvolta, nel mio impegno di Governatore, mi sono trovato ad affrontare l’internazionalit del Rotary, ho riflettuto su un pensiero di P. Harris che cos scriveva” di fronte alle diverse culture, etnie e costumi il Rotary pensa globalmente, ma agisce tenendo conto delle realt locali con regole comuni chiare e precise “. E’ la conferma dell’attenzione alla realt dei territori, fattore di autentico sviluppo in sede locale. Noi rotariani – in ogni parte del mondo – operiamo per tenere fede ai principi di Paul Harris e, anche, per riaffermare la vocazione internazionale del Rotary a  conferma dell’impegno assunto nel momento in cui abbiamo posto sulla nostra giacca la rotellina. Questo  dedicare attenzione alle richieste di aiuto che giungono da molto lontano, da frontiere difficili da identificare, da popoli che, alla pari del nostro, hanno un bisogno primario di solidariet in amicizia. Discutere di amicizia in sede internazionale  sicuramente riconfermare i valori della comprensione e della fratellanza costruiti intorno alla figura umana. Cari amici, mi permetto di ricordare a tutti voi che non dobbiamo considerarci soddisfatti per avere sfamato i bisognosi, perch accanto ai bisogni della sopravvivenza fisica, dobbiamo dedicarci a elevare la qualit della vita con l’istruzione e la tutela della dignit della persona. Ovunque nel mondo vi  bisogno di curare 1’Uomo, di colmare i bisogni di spiritualit, di valori universali, proprio dal Rotary possono venire risposte importanti! L’internazionalit del Rotary si coniuga bene con grandi personaggi come Padre Matteo Ricci, grande frate che partito dalla piccola Macerata, ottenne prestigio in un paese lontano come la Cina, e tale considerazione da essere incaricato di insegnare i valori dell’amicizia agli orientali. Sono tanti gli esempi che danno chiara impressione di come il Rotary – di giorno in giorno – sia proiettato alla valorizzazione dell’uomo senza distinzioni di razze, lingue, religioni.  Tanti i club che promuovono azioni per formare gli extra comunitari regolarmente presenti in Italia, dando loro occasioni di conoscenza, alfabetizzazione e inserimento. Parlare d’internazionalit del Rotary , nel distretto 2090, facile per diversi motivi: Innanzitutto perch siamo un distretto internazionale per i quattro club di Albania dove dal lontano 1992 agiamo con le idee di Paul Harris, dimostrando una non comune capacit di servire che ha fatto acquisire notevole prestigio, per quanto si  saputo dare e fare. L’impegno per l’internazionalizzazione  molto sentito nei nostri sessantasette club: molti i progetti presentati alla Fondazione Rotary per un intervento di sostegno in Paesi lontani; altrettante le iniziative dirette dei club per dare acqua a popoli senza acqua, per portare professionalit a popoli che hanno altissima disoccupazione, per costruire scuole, poliambulatori, strutture in grado di sopperire alle mancanze e confermare la voglia dei Rotariani di creare occasioni di dialogo con popoli e culture diverse. Dobbiamo tutti uniti avere la consapevolezza che il tema affidatoci dal Presidente Internazionale: “Futuro del Rotary  nelle vostre mani!”,  certamente un invito a credere nel Rotary anche fuori dai nostri abituali confini. A Voi tutti, cari amici, Rotariane e Rotariani, il suggerimento amichevole a sottoscrivere progetti che siano di esempio nella concretezza e immediatezza delle risposte, ancora di pi in questo mese che ricorda a tutti la nascita del Rotary. Quando Paul Harris decise di costruire il Rotary, fu facile considerarlo buon visionario. 105 anni dopo spetta a noi il compito di valorizzare il progetto con impegno per vivere il Rotary con gioia!
Ferruccio

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