2009.11.10 – Progetto P.A.D. – “Una scossa per la vita”

Pubblicato il 12 novembre 2009 da admin

ROTARY    INTERNATIONAL –  2090  DISTRETTO  ITALIA
ASSOCIAZIONE   ROTARIANA  PER IL FERMANO
PROGETTO P.A.D. – “UNA SCOSSA PER LA VITA”

Paolo Signore“UNA SCOSSA PER LA VITA” è un vero e proprio Progetto di Defibrillazione Precoce Territoriale – P.A.D. Chain (Public Access Defibrillation), ideato dai quattro Club Rotary del Fermano (Fermo, Porto San Giorgio, Montegranaro ed Altofermano-Sibillini) e realizzato con la collaborazione del Sistema Territoriale del 118, della Regione Marche, dell’Azienda Sanitaria n°11 di Fermo e delle Associazioni Territoriali di Volontariato aderenti all’ANPAS e C.R.I:  nasce dall’esigenza di giungere con la rianimazione cardiopolmonare e la defibrillazione precoce sul paziente in arresto cardiaco entro i primi 5/10 minuti dall’inizio dell’evento o, comunque, prima che arrivi l’ambulanza del 118, una volta che la stessa sia stata allertata.
Il coinvolgimento dei quattro Club Rotary omogeneamente dislocati nell’ambito del territorio della Provincia di Fermo permetterà, così, che la suddetta area verrà ad essere interessata nella sua globalità attraverso la pianificazione di una rete di defibrillatori semiautomatici posizionati in postazioni mobili e fisse, in grado di coprire in maniera appropriata tutto il territorio del Fermano, previo l’arruolamento di una popolazione di “laici” opportunamente addestrata alla rianimazione cardiopolmonare ed all’uso del defibrillatore stesso.
Nel progetto si prevedono due fasi ben distinte di intervento: la prima in cui i defibrillatori saranno affidati ai Corpi di Vigilanza (Vigili Urbani, Polizia di Stato, Carabinieri, Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Provinciale, Vigili del Fuoco e Protezioni Civili Comunali) ed una seconda in cui verranno omogeneamente posizionati nel territorio in postazioni fisse per essere utilizzati da volontari addestrati.
I defibrillatori semiautomatici (DAE) verranno comunque consegnati al personale “laico” non prima che lo stesso venga addestrato alla rianimazione cardiopolmonare ed all’uso del defibrillatore attraverso corsi specifici (Training- BLSD) tenuti da istruttori accreditati dal Sistema Territoriale del 118 presso le Associazioni Territoriali di Volontariato aderenti all’ANPAS.
La realizzazione del progetto in prima battuta, alla luce delle esperienze effettuate in altre realtà locali, potrà consentire una diminuzione del 10% delle morti improvvise ed una significativa riduzione di quei danni cerebrali irreversibili che inevitabilmente si verificano nel paziente rianimato in ritardo: l’arruolamento e la formazione alla rianimazione cardiopolmonare di personale di vigilanza e popolazione comune, indipendentemente dall’uso o meno del defibrillatore, andrà comunque a costituire, già di per sé, un valido esercito di volontari laici capaci di eseguire manovre rianimatorie e di prima assistenza di evidente, grandissima utilità. 
Grazie all’organizzazione di eventi, spettacoli teatrali, manifestazioni di beneficienza rotariane e non ed al contributo diretto dei quattro Club Rotary del Fermano (per un totale di cinque defibrillatori), della Cassa di Risparmio di Fermo (€ 5000,00), della ditta Markem del socio rotariano di Fermo Maurizio Romagnoli (€ 3300,000), nel corso di una manifestazione ufficiale alla presenza di Autorità Rotariane e non, i primi 12 defribrillatori sono già stati consegnati a:     
Polizia Stradale
Capitaneria di Porto di Porto San Giorgio
Vigili del Fuoco
Vigili Urbani di Porto San Giorgio
Vigili Urbani di Fermo
Protezione Civile di Porto San Giorgio
Protezione Civile di Porto Sant’Elpidio
Protezione Civile di S.Elpidio a Mare
Protezione Civile di Monteurano
Protezione Civile di Francavilla
Protezione Civile di Falerone
Protezione Civile di Montegranaro
STATO DI AVANZAMENTO DEL PROGETTO: 
Il progetto, attualmente in corso d’opera, è stato e sarà realizzato grazie alla stretta e fattiva collaborazione con:
. Il Sistema Territoriale del 118: collaborazione resa peraltro obbligatoria dall’entrata in vigore della Legge N°120 del 3/4/2001 che prevede “…l”autorizzazione all’utilizzo extraospedaliero dei defibrillatori da parte del personale non sanitario nell’ambito del sistema di emergenza 118 competente per territorio…” attraverso progetti P.A.D. (Assistenza Pubblica alla Defibrillazione) che, come questo, vengano proposti da privati o private associazioni
. La Regione Marche, la Provincia di Fermo e l’Azienda Sanitaria n°11: che risultano competenti nell’attuazione del Progetto in base alla Legge N°120 del 3/4/2001 che prevede che: “Le regioni e le province autonome disciplinano il rilascio da parte delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere dell’autorizzazione all’utilizzo extraospedaliero dei defibrillatori …”
. I Comuni più importanti del territorio del Fermano: che con apposite delibere hanno già assunto il Patrocinio del Progetto, autorizzano l’accesso al personale di Vigilanza (Vigili Urbani e Protezione Civile Comunale) e concedono l’utilizzo gratuito di sistemi e strutture comunali atte alla attuazione, pubblicizzazione e divulgazione del Progetto stesso.
. Le Associazioni Territoriali di Volontariato aderenti all’ANPAS e C.R.I.: che  hanno permesso a tutt’oggi e garantiranno ancora, nelle proprie strutture, l’arruolamento di un sostenuto numero di “laici” appartenenti alle Forze di Vigilanza operanti in vari comuni del fermano attraverso corsi di addestramento (Training) e di ripasso (Retraining) alla rianimazione cardiopolmonare ed all’uso del defibrillatore.
La consegna dei rimanenti, ulteriori 12/14 defibrillatori sarà effettuata entro il mese di Aprile 2010  a :
Gruppo Radiomabile del Carabinieri  (in numero di due)
Corpo Forestale dello Stato
Guardia di Finanza
Polizia Autostradale
Corpo di Polizia Provinciale
Vigili Urbani di Porto Sant’Elpidio
Vigili Urbani di Montegiorgio
Protezione Civile di Fermo
Protezione Civile di Petritoli
Protezione Civile di Servigliano
Protezione Civile di Montelparo
ATTUALMENTE  sono in fase di svolgimento i corsi di ripasso (Retraining) al personale già formato e quelli di addestramento alla rianimazione cardiopolmonare ed all’uso del defibrillatore (Training BLSD) rivolti al personale di vigilanza rimasto ed ancora da formare :  nello specifico si prevede l’arruolamento di una popolazione di circa 100/120 soccorritori laici (First Responders) e, considerato che la Legge 120/2001 prevede che in ogni singolo corso non può essere superato il numero di otto unità di discenti per un minimo di otto ore di durata, si prevede l’organizzazione di circa 14/15 corsi di Training.
I COSTI ATTUALI DEL PROGETTO
Nelle sue voci più importanti, i costi possono sommariamente essere rappresentati da :       
Costo del DAE (Defibrillatore): che è di € 1.000,00 + IVA ed in questa seconda fase di attuazione del progetto se ne prevede l’acquisto in numero di 12/14.
Corsi di Training (Addestramento alla Rianimazione Cardiopolmonare ed all’uso del Defibrillatore) e Retraining (Ripasso dei precedenti corsi da effettuare al personale già abilitato ogni 8/10 mesi), entrambi, come sopra accennato, resi obbligatori dall’entrata in vigore della Legge N°120/2001:  anche se in gran parte eseguiti gratuitamente da personale specializzato ed abilitato dal Sistema Territoriale del 118 presso le locali Associazioni di Volontariato aderenti all’ANPAS e C.R.I., tali corsi hanno comunque un costo vivo che è rappresentato dal materiale didattico, diplomi, rimborsi spese del personale docente e quant’altro di necessità.
Spese promozionali e tipografiche di ogni genere (cartellonistica, manifesti, striscioni, volantini, pieghevoli, depliant, ……), finalizzate alla presentazione ed alla divulgazione del Progetto stesso in modo da ottenerne il più ampio consenso. 
Iniziative Pubbliche ed  Eventi  finalizzate al reperimento dei fondi, sia a pagamento che ad offerta (concerti, eventi e spettacoli teatrali, manifestazioni ludico/sportive, ecc …).
PREVISIONI DI ENTRATE:
Contributo Centro Servizi per il Volontariato: €  2.800,00
Contributo Cassa Di Risparmio di Fermo: €  5.000,00
Contributo Provincia di Fermo: €  3.000,00
Contributo Camera di Commercio di Fermo: €  3.000,00
Contributo Distretto Rotary 2090: €  3.000,00
Contributo personale Gianni Lamponi: €  1.000,00
Burraco di beneficenza: €  1.500,00                              
Eventi teatrali: €  1.200,00
TOTALE: € 20.500,00
PREVISIONI DI USCITE:
Acquisto Defibrillatori (in n° di 14): 14.000,00 – Iva 20% € 2.800,00 – Totale:     € 16.800,00
Costi dei Corsi di Training/Retraining: €  1.000,00
Materiale didattico e diplomi: €  1.000,00
Spese di tipografia: €  1.500,00
TOTALE: € 20.300,00
ATTUALMENTE IN CASSA: €  1.900,00
N.B.   Nelle previsioni di entrate non sono state considerate quelle provenienti da altri possibili Sponsor privati in quanto, nella fase attuale, assolutamente non prevedibili.
E’ evidente poi come nel calcolo del preventivo sia dell’entità delle spese che dei contributi economici al Progetto ci si debba necessariamente e prudentemente tenere “larghi” in quanto non si può avere, allo stato attuale, una esatta e precisa conoscenza di quelli che potranno essere  nello specifico i costi “effettivi” delle singole voci sopra citate.
A ragione di quanto detto sopra, bisogna inoltre considerare il fatto che lo stesso Progetto non abbia in effetti un termine temporale sia nella sua completa definizione, esecuzione e finalizzazione che, poi, nel suo mantenimento in essere.                                                   
Il responsabile del progetto 
Dr. Paolo Signore

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