Lettera di novembre 2007 del Governatore Massimo Massi Benedetti: La Rotary Foundation

Pubblicato il 03 novembre 2007 da admin

Governatore anno 2007-2008

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Lettera del Governatore

Tema del mese di Novembre 2007: La Rotary Foundation

Cari amiche ed amici rotariani,
parlare della Rotary Foundation potrebbe sembrare pleonastico, dato che tutti noi siamo convinti di sapere tutto e forse qualche volta abbiamo un nascosto moto di insofferenza nel sentirne ancora parlare.
In effetti tutti conosciamo i fantastici risultati del programma Polio Plus, che se non ha ancora eradicato completamente la poliomielite, che rimane ancora endemica in ristrette aree irraggiungibili per la follia dell’uomo, ha certamente salvato la vita di MILIONI di bambini e ad altrettanti ha evitato le gravi menomazioni che ne avrebbero reso la vita spesso insopportabile.
Sappiamo che attraverso i matching grants siamo riusciti a costruire pozzi e ad aprire scuole facendo rifiorire piccole comunità  e rendendo possibile per giovani ed adulti quella istruzione che rappresenta il primo irrinunciabile gradino nella via verso la libertà dal bisogno. Un uomo istruito è un uomo libero e Rotary e Libertà nella sua accezione più ampia rappresentano un binomio inscindibile.
Eppure, quando si parla di Rotary Foundation troppo spesso la reazione è ancora quella di pensare: “ecco, adesso ci chiedono altri soldi!” e quando si parla di programmi della Rotary Foundation si pensa che la burocrazia del Rotary è inutile, troppo complicata impossibile da soddisfare per un comune mortale.
Con qualche preoccupazione si deve prendere atto che questo è frutto di quella pigrizia mentale che non dovrebbe trovare albergo sotto il tetto del Rotary.
La Rotary Foundation è tutt’altro, non è un fine, è uno strumento attraverso il quale riusciamo a soddisfare nel modo migliore quei valori che ci hanno portato nella grande famiglia del Rotary.
Nessuno può credere che l’apertura di un pozzo possa risolvere il problema della sete nel mondo o che la costruzione di una scuola in un villaggio remoto possa risolvere il problema della alfabetizzazione.
Saremmo veramente ingenui se lo credessimo e la grande soddisfazione di aver salvato delle vite o di aver contribuito alla elevazione del livello di una comunità, non rappresenta il valore più profondo della funzione della Rotary Foundation.
La Rotary Foundation è lo strumento più potente e formidabile che il Rotary potesse mettere in campo per il suo fine più alto: la costruzione della pace nel mondo.
Ogni iniziativa, ogni progetto rappresenta, nella sua concretezza, il veicolo per l’incontro fra popoli, culture, individui diversi accomunati da quella solidarietà che costituisce il pilastro sul quale si fonda l’intera struttura del Rotary e ne giustifica la ragione stessa dell’esistenza.
La Rotary Foundation ci fornisce lo strumento per incontrare con spirito di amicizia, solidarietà, rispetto della dignità dell’uomo, chi è diverso da noi e chi può aver bisogno del nostro aiuto.
Non dobbiamo sottovalutare il fatto che spesso nell’atto del donare il beneficio non è solo di chi riceve, ma è spesso anche maggiore, di chi esprime la propria generosità. E questo rende vive ed attuali le parole del nostro poeta quando afferma “Io ho quel che ho donato”.
Quando ci si incontra in questo spirito è molto più facile che scocchi la scintilla della pace piuttosto che quella dei conflitti. Ed allora ognuno di noi si può sentire, a pieno titolo, un costruttore di pace, perche ogni progetto, anche il più piccolo rappresenta un nodo nella grande rete di solidarietà che la Rotary Foundation stende intorno al mondo e sulla quale “navigano” e si espandono, Amicizia, Solidarietà, Rispetto.
Ed è per questo che la Rotary Foundation è Emozione, non è raccolta fondi nè burocrazia,  è il telaio attraverso il quale ognuno di noi, per quanto è nelle sue possibilità, grandi o piccole che siano, può tessere la propria tela per contribuire in modo reale e concreto alla costruzione di un mondo migliore.
Se questo non ci emoziona, se non ci prende, come si dice, alla bocca dello stomaco, è bene che ci fermiamo un attimo a riflettere perché o non abbiamo capito appieno il significato della Rotary Foundation o non siamo Rotariani.

Massimo

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