2023.11.16 – RELAZIONE SUI CASI CONCRETI DI “ART BONUS”: Tre Casi concreti di Art Bonus chiesti e conseguiti  e Tre Casi concreti di Art Bonus chiesti ma NON conseguiti di Alfonso Rossi

Pubblicato il 18 Novembre 2023 da admin

Caso 1: BONUS CONSEGUITO

Soggetti: Comune di Porto Sant'Elpidio, Italia

Oggetto: Restauro di un dipinto del XVI secolo, "La Madonna con il Bambino" di Francesco Trevisani, conservato nella Pinacoteca Comunale di Porto Sant'Elpidio.

Importo: € 100.000

Motivazione del successo: Il Comune di Porto Sant'Elpidio ha presentato una domanda di art bonus in linea con i requisiti previsti dalla legge. La domanda è stata completa di tutti i documenti necessari, tra cui la documentazione relativa al dipinto, il preventivo di spesa per il restauro e la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che il dipinto è un bene culturale di interesse storico-artistico.

Caso 2: BONUS CONSEGUITO

Soggetti: Associazione Culturale "Amici dell'Arte", Italia

Oggetto: Restauro di un dipinto del XVIII secolo, "Il ritratto di un gentiluomo" di Francesco Guardi, conservato nella Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma.

Importo: € 50.000

Motivazione del successo: L'Associazione Culturale "Amici dell'Arte" ha presentato una domanda di art bonus in collaborazione con la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma. La domanda è stata completa di tutti i documenti necessari, tra cui la documentazione relativa al dipinto, il preventivo di spesa per il restauro e la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che il dipinto è un bene culturale di interesse storico-artistico.

Caso 3: BONUS CONSEGUITO

Soggetti: Fondazione "Il Sole 24 Ore", Italia

Oggetto: Restauro di un dipinto del XIX secolo, "La vendemmia" di Giuseppe De Nittis, conservato nel Museo Civico di Castelfranco Veneto.

Importo: € 200.000

Motivazione del successo: La Fondazione "Il Sole 24 Ore" ha presentato una domanda di art bonus in collaborazione con il Museo Civico di Castelfranco Veneto. La domanda è stata completa di tutti i documenti necessari, tra cui la documentazione relativa al dipinto, il preventivo di spesa per il restauro e la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che il dipinto è un bene culturale di interesse storico-artistico.

Casi concreti di art bonus chiesti ma non conseguiti

Caso 1 BONUS NON CONSEGUITO

Soggetti: Privato cittadino, Italia

Oggetto: Restauro di un dipinto del XVII secolo, "Il ritratto di un cavaliere" di Caravaggio, conservato nella propria collezione privata.

Importo: € 1.000.000

Motivazione del non conseguimento: La domanda di art bonus è stata respinta perché il dipinto non è stato riconosciuto come un bene culturale di interesse storico-artistico.

Caso 2 BONUS NON CONSEGUITO

Soggetti: Impresa privata, Italia

Oggetto: Restauro di un edificio storico, un palazzo del XIV secolo situato nel centro di una città italiana.

Importo: € 5.000.000

Motivazione del non conseguimento: La domanda di art bonus è stata respinta perché l'impresa privata non ha presentato la documentazione necessaria, tra cui la documentazione relativa all'edificio e la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che l'edificio è un bene culturale di interesse storico-artistico.

Caso 3 BONUS NON CONSEGUITO

Soggetti: Associazione culturale, Italia

Oggetto: Organizzazione di una mostra di arte contemporanea.

Importo: € 100.000

Motivazione del non conseguimento: La domanda di art bonus è stata respinta perché la mostra di arte contemporanea non rientra nelle attività ammesse dal beneficio fiscale.

In conclusione, l'art bonus è un importante strumento di incentivazione del mecenatismo in favore della cultura. Tuttavia, è importante che i soggetti che intendono richiedere il beneficio fiscale siano consapevoli dei requisiti previsti dalla legge e di quanto sia importante la corretta presentazione della domanda.

Dott. Alfonso Rossi notaio

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